Questa è la vera Italia, un’Italia che non rinuncia a combattere

Questa è la vera Italia, un’Italia che non rinuncia a combattere

Ore 24:00 di Domenica 24 Giugno 2012

Italia – Inghilterra 4 a 2

Erano anni che non guardavo una partita di calcio con tanta passione come stasera.
Ero “schifato” dalle partite truccate, dai miliardi facili, dal “malaffare” del calcio…

Questa sera in campo in ogni Azzurro ho visto un’azienda, una famiglia, uno di noi che lotta per vincere la partita della vita… sudando e correndo instancabilmente per la propria squadra.
L’esempio che i nostri giocatori hanno dato a tutti noi, e specialmente ai nostri ragazzi, è un grande insegnamento per scacciare la voglia di mollare tutto, per trovare la forza di andare
avanti.

Stasera l’Italia ha meritato indiscutibilmente  la vittoria ma non è riuscita a segnare in partita ed ha rischiato la beffa della sconfitta, nonostante la bella prestazione.

Anche ai rigori, dopo il gol sbagliato,  tutto sembrava perduto, ma la sorte finalmente ci è venuta incontro e “San Buffon” ha fatto il resto. Abbiamo vinto!

Sarebbe stato un vero smacco perdere ai rigori, dopo aver dominato la partita.
Anche nella vita quotidiana succede la stessa cosa e non sempre vince il migliore, ma quello che conta è il risultato.

Nel vedere come sta andando il mondo, verrebbe voglia di “adeguarsi” e di buttare alle ortiche i sani principi e l’ambizione di crescere.

Chi lavora onestamente rischia di non fare il risultato, non per colpa sua ma per motivazioni a volte a lui oscure. La crisi, le banche, la politica, le tasse… sono pesi più grandi noi
che possono farci crollare. Per salvarsi, per vincere la partita e fare il risultato, c’è chi bara… e sono in tanti.

Qualcuno deve fare i conti con la propria coscienza, molti altri no, non ce l’hanno la coscienza!

Se noi 56 milioni di giocatori Italiani (ma vale anche per i 300 milioni di europei) … “giocassimo”  con la stessa grinta dei nostri 11 leoni in campo, vinceremmo la partita contro la
crisi, la politica, le banche…
E’ vero non saremmo sicuri di vincere ma nessuno ci potrebbe togliere la soddisfazione di averci provato e l’orgoglio di averci messo tutto il nostro impegno.
Sì, vale sempre la pena di lottare e non arrendersi mai, nemmeno quando tutto sembra perduto.
Lo dobbiamo fare per la squadra, per i nostri figli e per la persona più importante che conosciamo: noi stessi!

Giuseppe Danielli

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