Qualità e agroalimentare
17 Febbraio 2010
Euro&Med Food 2010, in programma alla Fiera diFoggia dal 25 al 28 marzo prossimi, punta a consolidare i risultati conseguiti nelle precedenti quattro edizioni per rafforzare la
presenza sui mercati europei e d’oltreoceano delle aziende agroalimentari della Puglia e dell’intero Mezzogiorno. La macchina operativa messa a punto dal Comitato Organizzatore, al quale
partecipano tutti gli enti promotori, è già a pieno regime ed è impegnata per offrire all’atteso e qualificato pubblico di operatori e visitatori una rassegna di grande
valenza in concomitanza con l’entrata in vigore della zona di libero scambio nell’area del Mediterraneo.
Euro&Med Food 2010, dunque, non sarà una semplice manifestazione espositiva di produzioni agroalimentari e di sistemi produttivi territoriali, ma un articolato compendio di eventi e
appuntamenti dedicati. La quinta edizione di Euro&Med Food si presenta arricchita di due nuove aree tematiche: Turismo e InnovazioneTecnologica, con una formula espositiva e
organizzativa in grado di presentare i territori legati alle diverse produzioni e nel contempo di presentare i risultati concreti della ricerca applicata nel settore del food and beverage.
Euro&Med Food sarà dunque una grande occasione per riportare sotto i riflettori l’importanza strategica del made in Italy che trova nel settore agroalimentare e
nell’enogastronomia nazionale due elementi portanti per favorire la competitività, la crescita, lo sviluppo dell’economia e dei territori di origine, con l’occhio sempre attento alle
esigenze di consumatori ed alla tutela dell’ambiente. Il Comitato Organizzatore è infatti impegnato nel promuovere e sostenere tutte le iniziative a tutela di qualità, origine e
sicurezza delle produzioni agroalimentari, per accompagnare e sostenere le aziende di Capitanata da tempo proficuamente impegnate in un interscambio agroalimentare sul mercato interno e su
quello internazionale, come peraltro dimostrato dal crescente export provinciale del settore.
Euro&Med Food 2010 sarà quindi la sede più opportuna per affermare l’assoluta qualità del nostro sistema produttivo primario, dell’industria di trasformazione e la
cultura gastronomica della Puglia, dando alle questioni della tipicità e della sicurezza alimentare un ruolo preminente e qualificante, con il diretto coinvolgimento delle imprese che
attraverso processi di innovazione e di certificazione posti in essere dimostrano la loro capacità di competere e corrispondere pienamente alle esigenze del mercato.





