Euro&Med Food 2010 è un modello di partenariato che sintetizza l’impegno corale del territorio
17 Febbraio 2010
Questo il messaggio unanime del Comitato Promotore della rassegna, che stamane ha presentato, nella Sala Azzurra della CCIAA di Foggia, la quinta edizione del Salone delle produzioni
agroalimentari e ortofrutticole. Gli elementi di rilievo di Euro&Med Food 2010 sono rappresentati innanzitutto dal binomio Agroalimentare e Turismo, con eventi ed iniziative che guardano
congiuntamente a due pilastri dell’economia del Mezzogiorno. Grande attenzione anche per l’Innovazione Tecnologica, che ospiterà l’evento di partenariato internazionale Value for Food
rivolto a soggetti che sviluppano e cercano tecnologie innovative (centri di ricerca, Università e società R&D, aziende).
Elemento centrale, ovviamente, resta l’agroalimentare, l’enogastronomia, le filiere produttive, che hanno segnato il successo delle passate edizioni (vino, olio, ortofrutta, conserve, pasta e
prodotti da forno, prodotti ittici, carne e derivati, lattiero caseari). Innovativa anche la formula messa a disposizione delle aziende che potranno optare per la semplice esposizione (formula
show) o affiancare ad essa gli incontri organizzati con i buyers (formula show & business), ai quali saranno dedicati pure momenti formativi con “lezioni di assaggio”, o addirittura
potranno scegliere la formula Value for Food per confrontarsi sulle esperienze e le tematiche dell’innovazione tecnologica.
Tra gli eventi di spicco la Riunione d’Area dei Presidenti e dei Segretari Generali delle CCIE (Camere di Commercio Italiane all’Estero), che si ritroveranno in Fiera per condividerne
iniziative e progetti che guardano ai grandi mercati del Mediterraneo e dell’area balcanica.
Significativi i numeri delle adesioni al 31 gennaio: 137 aziende espositrici dell’agroalimentare hanno già prenotato il loro spazio, 80 le aziende del turismo che hanno aderito alla
Borsa dei Turismi e numerosi i contatti in itinere per garantire la presenza dei mercati nazionali ed internazionali alla rassegna. Insomma le cifre lasciano presagire il tutto esaurito alla
data del 25 marzo prossimo, quando le produzioni e il territorio di Capitanata, della Puglia e di tutto il Mezzogiorno, dialogheranno da Foggia con i mercati europei e d’oltremare.




