Pubertà: per le bambine anticipa di due anni

Pubertà: per le bambine anticipa di due anni

In Italia, un numero rilevante di bambine sono interessate dalla pubertà precoce, con i cambiamenti del fisico e della psicologia che si manifestano con due anni d’anticipo.

A fare il punto sul fenomeno, la dottoressa Aurora Natalia Rossodivita, del dipartimento di Pediatria Ambulatorio e Day Hospital di Endocrinologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma.

La dottoressa Rossodivita spiega come le prime avvisaglie della pubertà precoce si sono avute alla fine degli Ottanta, diventando via via più statisticamente rilevanti. Infatti,
il numero dei casi è cresciuto (e cresce), passando dal 3% nel 1995 al 5%. E recentemente il mutamento sembra interessare anche i maschi, seppur con un un’incidenza più bassa di 5
volte rispetto alle femmine.

A livello internazionale, la pubertà precoce è studiata da tempo, le indagini più antiche svolte su bambine indiane, le prime a manifestare i cambiamenti.

Tuttavia, spiega la pediatra, la situazione è complessa. Se le bambine indiane arrivavano in Italia per adozione, il loro corpo sviluppava pubertà precoce. Ma se le piccole
venivano sul territorio nazionale a seguito della famiglia, nessuna particolarità.

Per la pediatra, questo mostra come il telarca (pubertà precoce) sia un mosaico di cause, “Fattori genetici, razziali ed etnici, ma sono importanti anche i fattori ambientali come le
abitudini alimentari”.

Sempre in tema d’immigrati, i minori, soprattutto nel primo anno nello Stato ospite, sono colpiti dal “recupero della crescita”: fattori genetici, razziali ed etnici, ma sono importanti anche i
fattori ambientali come le abitudini alimentari. Ancora, se i bambini emigrano con mamma e papà nessun cambiamento.

Tuttavia, ricorda il medico, attualmente tra bambine italiane e pari-età immigrate non vi sono significative differenze. Allora, compito degli esperti è trovare le cause ed
identificare rimedi.

Tra i colpevoli più probabili, relazioni “sballate” tra età e peso e la presenza di agenti inquinanti. Infatti, “Altra causa per spiegare il telarca, (questo il nome della
pubertà precoce) sono i ‘perturbatori endocrini, sostanze chimiche presenti nel DDT che si comportano come sostanze estrogeno-simili, attivando l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi”.

A prescindere dal fattore scatenante, il telarca è un momento non facile, in cui le bambine devono essere seguite da genitori ed esperti. Come conclude la dottoressa Rossodivita, la
pubertà precoce nelle bambine “Può causare turbamenti psicologici, perché cambia il corpo ma anche l’umore e, in alcuni casi, può essere vissuto come un fenomeno di
diversità rispetto alle coetanee”.

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento