Provvedimenti a favore della cooperazione marchigiana

By Redazione

Circa 3 milioni e 500mila euro, queste le risorse che la Regione mette a disposizione per lo sviluppo del settore cooperativo per il 2008, su proposta dell’assessore alla Cooperazione, Pietro
Marcolini, la Giunta regionale ha infatti approvato definitivamente la delibera sui bandi annuali per il sostegno alle cooperative operanti nelle Marche, previsti dalla LR 52003.

I primi di giungo verranno pubblicati sul bollettino ufficiale della Regione Marche. Da quel momento sarà possibile presentare le domande di contributo.

Dopo l’approvazione da parte della Consulta regionale per la Cooperazione il provvedimento era passato all’esame del Consiglio regionale, che tramite la commissione competente ha espresso
parere favorevole. “La Regione Marche – commenta Marcolini – sostiene e promuove il settore cooperativo al quale sono stati garantiti nel tempo adeguati sostegni finanziari: nel periodo
1999-2004 sono state stanziate risorse per un ammontare di 20 milioni di euro. Dal 2005 al 2007, lo sforzo è ulteriormente aumentato con quasi dieci milioni di euro di agevolazioni
erogate. Ora, per il 2008, tre milioni e mezzo di euro, in aumento rispetto allo scorso anno, a sostegno di un settore dinamico e importante per l’economia regionale. Ci aspettiamo adesso un
positivo accoglimento del nostro programma d’interventi da parte del mondo cooperativo, analogamente a quanto avvenuto con il programma precedente, quando sono aumentate richieste e
qualità dei progetti”.

Gli interventi approvati prevedono misure per la capitalizzazione delle cooperative, contributi a favore degli investimenti materiali ed immateriali, per il sostegno alla nascita di nuove
cooperative e l’attuazione di interventi sperimentali, compresi programmi di internazionalizzazione, nei territori che presentano condizioni di svantaggio. Benefici indiretti per le
società cooperative sono poi previsti dalle azioni di supporto e informazione, così come dal sostegno ai consorzi di garanzia fidi.

Fin dalle origini la forma d’impresa cooperativa si è affermata come modello basato sul protagonismo diretto dei soci che vi lavorano e la governano. Le cooperative marchigiane operano
prevalentemente nei settori agricolo e agroindustriale, dell’edilizia, credito, pesca, servizi sociali, produzione e servizi, trasporti, consumo e distribuzione. Con circa 1500 imprese attive e
un numero di addetti stimati in circa 20 mila unità, di cui quasi la metà dipendenti, l’impresa cooperativa riveste un ruolo di primo piano nell’economia e nella società
regionale. In diversi settori alcune cooperative si collocano tra le più importanti imprese della regione. In altri casi rappresentano reti rilevanti, sia per i cittadini che per le
piccole e medie imprese, come le venti banche di credito cooperativo e i trentaquattro confidi di garanzia.

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