Vivoli: «politiche di collaborazione con la Romania nella lotta alla criminalità»

«Libera circolazione di merci e lavoratori», da un lato, ma anche «politiche di collaborazione reciproca nella lotta alla piccola e grande criminalità»,
dall’altro, è il punto di vista del presidente di Confesercenti Toscana, Massimo Vivoli, sul tema della sicurezza, espresso in un incontro svoltosi nei giorni scorsi in Romania.

«La Romania – ha detto Vivoli intervenendo al convegno – vive un processo di sviluppo tumultuoso, con previsioni di crescita nel prossimo triennio intorno al 6% annuo, tanto che si stanno
ponendo problemi di recupero di manodopera qualificata al punto che il governo rumeno sta sensibilizzando i propri concittadini ad un rientro in patria».

A margine della riunione, il presidente di Confesercenti Toscana ha fatto presente agli interlocutori rumeni la «viva preoccupazione in atto in Italia per i gravi episodi di
criminalità che hanno coinvolto cittadini rumeni». Per questo, ha sottolineato, e’ necessaria «una maggiore collaborazione tra gli organi di governo e le polizie dei due
Paesi». «L’Italia – ha aggiunto Vivoli – continua ad essere, da oltre un decennio, il partner principale della Romania . Questo e’ determinato dalla scelta di accettare la sfida
dell’internazionalizzazione, anche da parte di imprese di piccola o media dimensione italiane che possono e devono espandersi». Ma per non rompere questo equilibrio, ha concluso, bisogna
pensare anche ad «attivare strumenti più efficaci per limitare le incomprensioni e conflittualità, che possono generare ostacoli allo svolgimento sereno di attività
lavorative, sia per le imprese che per i cittadini».

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