Protocollo intesa tra Regione Lazio e Istituto Zooprofilattico per tutelare la biodiversità

Lazio – “Dopo la recente uccisione di cinque esemplari di orso marsicano nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, abbiamo ritenuto indispensabile dare una ulteriore e forte
risposta per contrastare il fenomeno criminale del bracconaggio sulle specie selvatiche ed anche a quello dei maltrattamenti e le uccisioni di tutti gli animali, compresi quelli domestici.

Il Protocollo d’intesa tra l’Assessorato all’Ambiente e l’Istituto Zooprofilattico prevede l’istituzione di un’unità specialistica di medicina forense e veterinaria che avrà il
compito di tutela e conservazione della biodiversità”, ha affermato Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli, durante la firma del Protocollo.

“Abbiamo individuato presso Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana – prosegue Zaratti – l’unità specialistica che attraverso strumenti di tipo
tecnico-scientifico ci permetterà di combattere il fenomeno e di individuare e perseguire i colpevoli di questi aberranti crimini. In Italia, tra le cause di riduzione della
biodiversità, il bracconaggio e l’uso di esche avvelenate provocano ogni anno un numero elevato di uccisioni di lupi, orsi, grifoni e tante altre specie protette. Negli ultimi anni si
è assistito a una crescente richiesta da parte delle autorità giudiziarie, degli enti gestori delle aree protette, delle associazioni ambientaliste, di specifici esami
tossicologici o di perizie medico legali per verificare e rilevare azioni dolose nei confronti della fauna protetta. Il protocollo d’intesa avrà il compito di sviluppare attività
diagnostiche di ricerca su specie selvatiche, sia terrestri, sia marine, per fornire supporto tecnico scientifico alle indagini medico legali, promosse dalle autorità giudiziarie.
L’unità specialistica di medicina forense fornirà inoltre un valido aiuto per gestire il sistema delle aree naturali protette del Lazio offrendo supporto alle attività di
vigilanza e alla pianificazione”.

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