Progetto per la tutela, salvaguardia e valorizzazione dell’Ig Grappa nel mondo

Progetto per la tutela, salvaguardia e valorizzazione dell’Ig Grappa nel mondo

By Redazione

Roma – Tutelare e valorizzare la Grappa grazie all’Indicazione geografica (Ig); valutare chi denunciare i casi di contraffazione; circoscrivere la produzione al territorio italiano;
determinare le norme giuridiche per difendere il prodotto da false registrazioni nei Paesi terzi. Sono questi gli obiettivi del ‘Progetto per la tutela, salvaguardia e valorizzazione dell’Ig
Grappa nel mondo’, presentato da Assodistil e coofinanziato dal ministero delle Politiche agricole che avrà la durata di 18 mesi.

Il percorso da costruire con tutta la filiera, è stato oggetto di un convegno che si è concluso questo pomeriggio con l’assemblea di Assodistil, a cui hanno preso parte, tra gli
altri, Riccardo Deserti (Direzione generale qualità dei prodotti agricoli del ministero) e il presidente dell’Istituto nazionale della Grappa Cesare Mazzetti.

“E’ un primo passo importante – ha detto Deserti – per costruire un sistema di valorizzazione e tutela della Grappa Ig a livello internazionale e diffonderne la cultura”. Il ministero del resto,
sta lavorando sulla compilazione del disciplinare della Grappa Ig che, probabilmente potrebbe essere consegnato a Bruxelles entro la fine dell’anno.

I casi di maggiore contraffazione segnalati da Assodistil vengono in particolare da quei Paesi a vocazione vinicola caratterizzati dalla forte presenza di immigrati italiani come Brasile,
Argentina, Usa e Sud Africa. “Tutelare il prodotto dai Paesi terzi non è facile – ha spiegato Mazzetti – perché in alcuni casi lo recepiscono come una registrazione di marchio e in
altri invece come una tutela spettante allo Stato membro, essendo registrata come Ig”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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