Prima infanzia, apre il nuovo centro gioco educativo

By Redazione

I piccoli che abitano nel Comune di Civitella Paganico, in Provincia di Grosseto, avranno una opportunità in più di frequentare il nido, oggi l’assessore regionale all’istruzione,
formazione e lavoro Gianfranco Simoncini taglierà il nastro del nuovo Centro per l’infanzia di Civitella Marittima.

In questa nuova struttura trovano posto un centro gioco educativo, co-finanziato dalla Regione grazie ai fondi messi a disposizione dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione
economica) e una sezione di scuola materna. Il progetto è stato realizzato dal Comune di Civitella Paganico per facilitare l’accesso al nido dei bambini residenti nelle frazioni
più lontane dal comune capoluogo.

«Si tratta di una realizzazione – spiega l’assessore Simoncini – che tiene conto delle indicazioni che la Regione ha dato nei suoi documenti programmatici per le politiche a favore
dell’infanzia. Un settore che stiamo potenziando al massimo, cercando di coprire capillarmente le zone sprovviste di servizi, in particolare i comuni più piccoli e in zone disagiate, per
dare a tutte le bambine e a tutti ibamboni della Toscana le stesse opportunità di crescita e socializzazione e a tutte le famiglie analoghe possibilità di accedere ai
servizi».

Il centro giovo di Civitella Marittima accoglierà 20 bambini fra i 18 mesi e i 3 anni e sarà aperto, sia di mattina che di pomeriggio, per un totale di 45 settimane l’anno. Grazie
al finanziamento del Cipe, che complessivamente era di 4 milioni e 786 milioni di euro) sono già in piedi o stanno nascendo in Toscana 16 nuove strutture che saranno una risposta ai
problemi di tanti bambini e delle loro famiglie. A questi si devono aggiungere i 14 già finanziati grazie alla legge regionale (per 3 milioni di euro in bllancio per il 2007) e i 17 che
saranno finanziati a partire da quest’anno (per altri 3 milioni di euro). «E’ un nuovo passo avanti – spiega l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfrancio Simoncini –
nell’impegno per i servizi all’infanzia. Un impegno che, nel 2007, ha visto uno sforzo particolarmente intenso da parte della Regione, che complessivamente ha messo in bilancio per questo oltre
19 milioni di euro, quasi 7 milioni in più rispetto al 2006. I risultati di questo sforzo sono evidenti. Oggi in Toscana poco meno del 30 % dei bambini in età compresa fra tre
mesi e tre anni frequenta il nido o uno dei servizi alternativi, come appunto il centro gioco. Anche se la domanda continua a crescere, le liste di attesa sono diminuite e i servizi aumentano.
Molto presto questo impegno a favore dell’infanzia troverà una sistemazione coerente nel nuovo piano triennale per l’infanzia 2008-2010, al quale si sta lavorando e che sarà
definitivamente approvato nei prossimi giorni».

Barbara Cremoncini

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