Press Tour in Salento alla scoperta di siti archeologici, abbazie bizantine e tradizioni gastronomiche
13 Novembre 2025
74° Educational per Giornalisti – Alla scoperta del Salento nascosto con Carmen Mancarella
Siti archeologici messiapici, abbazie e sapori autentici tra Melendugno, Cavallino e Lecce
Newsfood.com, 13 novembre 2025
74° Educational per Giornalisti – Alla scoperta del Salento con Carmen Mancarella
Siti archeologici, abbazie e sapori autentici tra Melendugno, Cavallino e Lecce
Il Salento non smette mai di sorprendere, anche d’inverno. Dal 4 all’8 novembre si è svolto il 74° Educational per Giornalisti, un viaggio esperienziale alla scoperta di siti archeologici, abbazie bizantine e tradizioni gastronomiche che raccontano l’anima più autentica di questa terra.
L’iniziativa, firmata dalla rivista Spiagge, diretta dalla giornalista Carmen Mancarella, è stata organizzata in collaborazione con i Comuni di Cavallino, Lequile e Melendugno, che hanno accolto i partecipanti tra visite guidate, degustazioni e incontri culturali. Un tour che conferma il Salento come meta turistica d’eccellenza anche nei mesi non estivi, grazie al clima mite e al fascino del suo patrimonio storico e rurale.
Carmen Mancarella, guida e anima del Press Tour
Professionista esperta di turismo esperienziale, Carmen Mancarella è da anni impegnata nella promozione del territorio salentino attraverso un racconto diretto, colto e umano. La sua conoscenza del territorio e la capacità di connettere archeologia, arte, enogastronomia e ospitalità autentica hanno reso il 74° Educational un’esperienza di valore per i giornalisti italiani e internazionali presenti.
«Il Salento va scoperto con lentezza, con lo stesso ritmo del sole che illumina le nostre campagne anche in inverno» – ha commentato Mancarella durante il tour – «Qui ogni pietra e ogni sapore raccontano una storia».

Lequile e Cavallino – Tesori nascosti a due passi da Lecce
Il percorso è iniziato da Lequile, piccolo gioiello barocco che custodisce alberi monumentali, chiese e conventi francescani. Nel Convento dei Frati Minori, edificato nel XVII secolo e candidato come Luogo del Cuore FAI, i partecipanti hanno potuto ammirare il refettorio affrescato con scene della vita di San Francesco e il “Coro di notte” in legno intarsiato.
Tappa gustosa al Forno Amato, dove i fratelli Amato mantengono viva la tradizione del pane cotto nei forni di pietra, alimentati a legna. Nel pomeriggio, la visita è proseguita a Cavallino, città d’arte riconosciuta dalla Regione Puglia per la valorizzazione del suo patrimonio. Il Museo Diffuso Archeologico e il Palazzo Ducale raccontano la storia millenaria di questo borgo, intrecciata alla leggenda d’amore tra Francesco Castromediano e Beatrice Acquaviva d’Aragona.
Chiusura di giornata all’Osteria Pizzeria La Remesa, per una cena a base di cucina salentina autentica.
Melendugno – Tra abbazie, frantoi e arte contemporanea
La seconda giornata è stata dedicata a Melendugno, con la visita al Frantoio Ipogeo San Francesco, un esempio straordinario di archeologia industriale. Qui, accanto alle antiche macine di pietra, poesia e musica si sono fusi grazie all’artista Angelo Pellegrino e al progetto Terra mia.
Nel cuore della campagna melendugnese, la visita all’Abbazia di San Niceta, oggetto di scavi curati dall’Università del Salento, ha rivelato preziose testimonianze della vita monastica e della potenza economica del complesso italo-greco. L’arte contemporanea è arrivata con Tarshito (Nicola Strippoli) e la sua mostra Oro come luce divina, testimonianza di un linguaggio universale che unisce i popoli.
Roca e le Marine di Melendugno – Tra archeologia e mare
Il viaggio è proseguito lungo la costa adriatica, tra le cinque marine di Melendugno: Torre Sant’Andrea, Torre dell’Orso, Roca, San Foca e Torre Specchia Ruggeri. A Roca Vecchia, gli scavi diretti dal prof. Teodoro Scarano (UniSalento) hanno riportato alla luce una delle più antiche battaglie del Mediterraneo e preziosi manufatti d’oro provenienti dall’Egitto. Qui sorge anche la celebre Grotta della Poesia, inserita dal National Geographic tra le piscine naturali più belle del mondo.
Il tour è terminato con la visita al Porto Turistico di San Foca e all’Infopoint comunale, potenziato grazie ai fondi POC Puglia 2021–2027.
Sapori e produzioni di eccellenza
Tappa imperdibile alla Cooperativa Rinascita Agricola – Macchia del Barone, dove i 2.500 soci hanno reimpiantato oltre 300mila ulivi resistenti alla xylella. Accanto all’olio EVO, la cooperativa produce pasta, friselle, paté e miele De.Co., oggi simbolo di Melendugno, Città del Miele. Visita anche all’apiario di Cristian Carrozzo, custode della biodiversità locale, e alla Casa del Latte, dove nascono burrate, mozzarelle e agrigelati a km zero.
Il Press Tour si è concluso a Lecce, tra le facciate di Santa Croce e Piazza Duomo, ma anche tra le sorprese del Museo Faggiano, la casa-museo diventata simbolo della Lecce sotterranea. Definito dal New York Times “un libro aperto sulla storia”, il Museo Faggiano rappresenta in pieno lo spirito del tour: la scoperta di un territorio che, anche scavando nel quotidiano, sa rivelare meraviglie.
Conclusione: un Salento da vivere tutto l’anno
Il 74° Educational per giornalisti ha dimostrato che il Salento è una destinazione da vivere dodici mesi l’anno. Grazie alla professionalità di Carmen Mancarella e alla collaborazione dei Comuni partner, i partecipanti hanno potuto toccare con mano il legame profondo tra storia, arte, natura e ospitalità. Un’esperienza che unisce giornalismo, scoperta e promozione del territorio con uno sguardo autentico e appassionato.
Vedi anche rassegna stampa sempre aggiornata: Salento site:Newsfood.com
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Testi e foto di Tommaso Chiarella
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