I vigneti eroici del Canavese: press tour con Coldiretti Torino del 5 settembre 2025
14 Settembre 2025
Un press tour all’insegna della conoscenza e del racconto del territorio alla scoperta dei vigneti eroici del Canavese, tra Carema e Settimo Vittone.
Il percorso è iniziato a Carema dove i vigneti si arrampicano su ripidi terrazzamenti sostenuti da muretti a secco e “pilun” di pietra
Newsfood.com, 8 settembre 2025
Nota del direttore
Coinvolgere giornalisti, blogger, fotografi e videomaker significa trasformare l’esperienza in narrazione condivisa, capace di raggiungere un pubblico più ampio e sensibilizzare sul ruolo che i vini di montagna possono avere in futuro, anche alla luce del cambiamento climatico in atto, che sta aprendo scenari inediti per la viticoltura alpina.
Viene chiamata “viticoltura eroica” ma, pur rispettando le difficoltà, e le fatiche per “cavar sangue dalle rape”, mi azzardo a dire che oggi, i veri eroi, sono i pendolari, coloro che si alzano all’alba e tornano alla sera, dopo una giornata di lavoro spesso demenziale e stressante… per cercare di riuscire a sopravviere con un solo stipendio, con moglie e figli a carico…
Giuseppe Danielli
L’agricoltura di montagna si presenta alla città
PRESS TOUR COLDIRETTI TORINO NEL CANAVESE:
alla scoperta dei vigneti eroici canavesani, un viaggio tra cultura, agricoltura e resilienza.
Il press tour promosso da Coldiretti Torino ha avuto un obiettivo che va oltre la semplice degustazione: raccontare le difficoltà di coltivazione in aree svantaggiate e valorizzare il patrimonio culturale che i vigneti eroici rappresentano.
La viticoltura alpina, con i suoi terrazzamenti e le pergole sostenute da pilastri di pietra e cemento, non è soltanto agricoltura: è paesaggio, identità e memoria collettiva. Preservarla significa proteggere un equilibrio fragile tra uomo e natura, tra tradizione e innovazione.
L’iniziativa, organizzata da Coldiretti Torino con il sostegno della Regione Piemonte, ha avuto l’obiettivo di mostrare da vicino le sfide e le opportunità dell’ agricoltura alpina multifunzionale, in un’area dove la viticoltura è da secoli un atto di resistenza e di cultura.
Ad accoglierci un esperto viticoltore Doc,” Manlio”, della Cooperativa produttori Nebbiolo Carema, che ci ha descritto l’ importanza dei vigneti del territorio e la loro storia. Insieme a lui abbiamo proseguito la nostra visita e abbiamo percorso un sentiero e salite le scale di pietra ripidissime per raggiungere le vigne di Nebbiolo-Carema allevate a pergolato sorretto dai caratteristici pilastri in pietra.
Proseguiamo il tour che ci ha portati a Borgofranco d’Ivrea. Qui abbiamo visitato i Balmetti, affascinanti “cantine” naturali incastonate nella montagna. Questi luoghi sfruttano un “soffio” d’aria costante, fresco d’estate e tiepido d’inverno, che assicura un ambiente perfetto per la conservazione di cibi e bevande.
”La Ciuenda” sopra Settimo Vittone a 1000 metri d’ altitudne. Alpeggio gestito dalla famiglia Nicoletta dove abbiamo gustato piatti da materie prime di alpeggio (strepitosi gli gnocchi con le patate appena raccolte, le castagne con il burro di loro produzione, salume e il lardo aromatizzato di fine erbe, l’arrosto da animali dell’allevamento Nicoletta e il gelato fior di latte con latte e panna della mungitura), divinamente ben serviti dalla brava e bella cameriera Giulia !
Articolo a firme congiunte di
Daniela Galliano e Tommaso Chiarella
Foto di Tommaso Chiarella
Vedi anche: Press Tour Coldiretti Torino 2025
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