I vigneti eroici del Canavese: press tour con Coldiretti Torino del 5 settembre 2025

I vigneti eroici del Canavese: press tour con Coldiretti Torino del 5 settembre 2025

By Giuseppe

Un press tour all’insegna della conoscenza e del racconto del territorio alla scoperta dei vigneti eroici del Canavese, tra Carema e Settimo Vittone. 

Il percorso è iniziato a Carema dove i vigneti si arrampicano su ripidi terrazzamenti sostenuti da muretti a secco e “pilun” di pietra

Newsfood.com, 8 settembre 2025

 

Nota del direttore


Coinvolgere giornalisti, blogger, fotografi e videomaker significa trasformare l’esperienza in narrazione condivisa, capace di raggiungere un pubblico più ampio e sensibilizzare sul ruolo che i vini di montagna possono avere in futuro, anche alla luce del cambiamento climatico in atto, che sta aprendo scenari inediti per la viticoltura alpina.

Viene chiamata “viticoltura eroica” ma, pur rispettando le difficoltà, e le fatiche per “cavar sangue dalle rape”, mi azzardo a dire che oggi, i veri eroi, sono i pendolari, coloro che si alzano all’alba e tornano alla sera, dopo una giornata di lavoro  spesso demenziale e stressante… per cercare di riuscire a sopravviere con un solo stipendio, con moglie e figli a carico…


Giuseppe Danielli


L’agricoltura di montagna si presenta alla città
PRESS TOUR TEMATICI
Giornate formative riservate a giornalisti, blogger, fotografi, videomaker specializzati per fare conoscere le realtà dell’economia agricola alpina multifunzionale

PRESS TOUR COLDIRETTI TORINO NEL CANAVESE:
alla scoperta dei vigneti eroici canavesani, un viaggio tra cultura, agricoltura e resilienza.

Il press tour promosso da Coldiretti Torino ha avuto un obiettivo che va oltre la semplice degustazione: raccontare le difficoltà di coltivazione in aree svantaggiate e valorizzare il patrimonio culturale che i vigneti eroici rappresentano.

La viticoltura alpina, con i suoi terrazzamenti e le pergole sostenute da pilastri di pietra e cemento, non è soltanto agricoltura: è paesaggio, identità e memoria collettiva. Preservarla significa proteggere un equilibrio fragile tra uomo e natura, tra tradizione e innovazione.
L’iniziativa, organizzata da Coldiretti Torino con il sostegno della Regione Piemonte, ha avuto l’obiettivo di mostrare da vicino le sfide e le opportunità dell’ agricoltura alpina multifunzionale, in un’area dove la viticoltura è da secoli un atto di resistenza e di cultura.

Una nuova ed emozionale avventura alla scoperta dei vigneti eroici canavesani. un press tour con giornalisti del settore, ben organizzato da Massimiliano Borgia della Coldiretti di Torino..
Il nostro viaggio è cominciato a Carema, nel cuore dei “vini eroici di montagna”,  alla scoperta della viticoltura di montagna nella zona tra Carema e Settimo Vittone, in Valle Dora Baltea.
Ad accoglierci un esperto viticoltore Doc,” Manlio”, della Cooperativa produttori Nebbiolo Carema, che ci ha descritto l’ importanza dei vigneti del territorio e la loro storia. Insieme a lui abbiamo proseguito la nostra visita e abbiamo percorso un sentiero e salite le scale di pietra ripidissime per raggiungere le vigne di Nebbiolo-Carema allevate a pergolato sorretto dai caratteristici pilastri in pietra.
Qui, tra i “pilun” e i muretti a secco, arrampicati su terrazzamenti artificiali, si nascondono i vigneti a pergola che custodiscono le uve Nebbiolo destinate al pregiato vino Carema. Un’autentica gemma enologica.
E’ stata una piacevole escursione estremamente panoramica attraverso il Sentiero dei Vigneti, che esplora l’intera conca mostrando un anfiteatro mozzafiato . Carema infatti produce storicamente Nebbiolo (che qui in questo comune si fregia della DOC) e possiede vitigni di antica genetica.
In seguito siamo stati accompagnati dall’azienda La Turna , direzione Settimo Vittone, dove  abbiamo esplorato i vigneti terrazzati dell’Erbaluce, un’altra eccellenza locale. La nostra degustazione ha incluso non solo il vino e il suo passito, ma anche un inatteso olio extra vergine d’oliva, sorprendente per la sua origine da cultivar toscane e umbre, in questa terra così a nord.

Proseguiamo il tour che ci ha portati a Borgofranco d’Ivrea. Qui abbiamo visitato i Balmetti, affascinanti “cantine” naturali incastonate nella montagna. Questi luoghi sfruttano un “soffio” d’aria costante, fresco d’estate e tiepido d’inverno, che assicura un ambiente perfetto per la conservazione di cibi e bevande.

Delizioso e prelibato pranzo, rigorosamente in agriturismo di Campagna Amica:
La Ciuenda” sopra Settimo Vittone a 1000 metri d’ altitudne. Alpeggio gestito dalla famiglia Nicoletta dove abbiamo gustato piatti da materie prime di alpeggio (strepitosi gli gnocchi con le patate appena raccolte, le castagne con il  burro di loro produzione, salume e il lardo aromatizzato di fine erbe, l’arrosto da animali dell’allevamento Nicoletta e il gelato fior di latte con latte e panna della mungitura), divinamente ben serviti dalla brava e bella cameriera Giulia !
La nostra avventura  si è conclusa con una vera delizia locale presso ”Al Balmet dal Farinel: le miasse. Queste piadine di polenta farcite erano accompagnate dal salignun, un formaggio fresco e cremoso a base di ricotta, insaporito da un mix unico di peperoncino, cumino e finocchietto.
 E’ stato un tour emozionale indimenticabile. Un press tour che si è rivelato un’esperienza unica per conoscere le meraviglie delle nostre vallate e i nostri vini di montagna.

Articolo a firme congiunte di

Daniela Galliano e Tommaso Chiarella

Foto di Tommaso Chiarella

 

Vedi anche: Press Tour Coldiretti Torino 2025

© Riproduzione Riservata

Copyright

Newsfood.com

Nutrimento & nutriMENTE

Direttore Giuseppe Danielli

Redazione Contatti

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD