Presentazione del volume “Regole alimentari e Made in Italy”
15 Marzo 2013
Il 28 Marzo, a Milano, presso la sede de IlSole24Ore in Viale Monte Rosa, verrà presentato il volume REGOLE ALIMENTARI E MADE IN ITALY. Il contrasto alle frodi di Francesco
Aversano, Giorgio Calabrese, Vincenzo Ferrara, Giovanni Tartaglia Polcini, per Edagricole – Gruppo 24Ore.
Sommario: Parte I Cap.1 Alimentazione e linguaggio giuridico. Cap. 2 Siamo (ancora) quel che mangiamo? Cap.3 Il controllo ufficiale: la questione del “blocco” di alimenti e mangimi.
Parte II Cap. IV Le frodi alimentari: riflessioni sulla fenomenologia. Cap. V Le frodi commerciali alimentari. Cap. VI. Etichettatura e rintracciabilità degli alimenti. Cap. VII Note
sulla criminalità organizzata nell’agroalimentare. Parte III Cap. VIII Legge 283/62: tra tutela penale e discussa vigenza. Parte IV Cap. IX La sicurezza alimentare per garantire la
salute. Cap. X Sicurezza degli alimenti nella filiera di produzione.
Ne parliamo con l’avv. Francesco Aversano, esperto di legislazione alimentare, impegnato da anni nella formazione e curatore dell’opera, che evidenzia la lettura “a più
voci” della normativa alimentare presente nel volume, sulla scorta delle diverse esperienza professionali degli Autori, operanti da tempo nel settore agroalimentare, sia pubblico che privato:
“Il libro si compone di quattro parti: la prima, da me redatta, è incentrata dapprima sulla natura e sulla funzione delle regole alimentari (intese anche come comportamenti etici
esigibili), poi sul rapporto diritto/ linguaggio/informazione (sezione nella quale si esaminano anche le “nozioni alimentari” più rilevanti, quali sicurezza, genuinità,
tipicità, salubrità, qualità). Inoltre, questa parte del volume riguarda il problema del made in Italy, quale fenomeno oramai extra-giuridico, e che oggi più che mai
non può prescindere dalla considerazione dei nostri alimenti come veri e propri beni culturali (in tal senso i richiami ai dialetti e alle produzioni territorialmente collocate).
Nella difesa del fatto in Italia (o… per l’Italia) – dichiara Aversano – oltre agli alimenti “protetti”, sarebbe opportuno considerare – con i distinguo del caso e le diversità di
tutela giuridica – anche quei prodotti nazionali che contribuiscono, su larga scala e da tempo, alla diffusione del made in Italy nel mondo. Ci riferiamo ai prodotti, anche “comuni”, di quelle
industrie alimentari che con i propri famosi cognomi, rappresentano riconosciute e prestigiose testimonianze di italianità all’estero e parimenti sono attentati dalle agropiraterie
internazionali”.
L’avv. Aversano continua a riferirci sulle altre parti del volume REGOLE ALIMENTARI:
“La seconda parte, scritta dal Cap. Vincenzo Ferrara, Com. Carabinieri NAC Salerno/Sud Italia, offre un’attenta analisi del fenomeno delle “frodi alimentari” sotto il profilo criminologico e
dal punto di vista del “controllore ufficiale”; le riflessioni sono supportate da continue citazioni dottrinali e da richiami giurisprudenziali attualissimi. L’Autore, tra l’altro, evidenzia
come il fenomeno della contraffazione costituisce una vera e propria area remunerativa di investimento per la criminalità organizzata, al pari dello spaccio della droga, che però
viene considerata con particolare indulgenza dall’opinione pubblica facendo sì che per la criminalità organizzata sia un investimento più sicuro e meno rischioso”.
“La terza parte del libro, elaborata dal Magistrato Giovanni Tartaglia Polcini, esamina la disciplina igienico-sanitaria degli alimenti e la vigenza della Legge n. 283/62, con le sue numerose
fattispecie, attraverso le contrastanti tesi sulla presunta e discussa abrogazione”.
“Dulcis in fundo, la sezione dedicata ai profili nutrizionali, affidati alla sapiente e chiara esposizione del prof. Giorgio Calabrese, esperto di fama internazionale; tale sezione concerne,
tra molto altro, i pericoli alimentari derivanti dalla contaminazione da sostanze chimiche, la generale sicurezza della filiera, il tema degli additivi alimentari e delle micotossine coinvolte
nei processi di cancerogenesi”.
In definitiva, l’avv. Aversano sottolinea che il volume offre una panoramica aggiornata delle più importanti “questioni alimentari”, anche attraverso una dettagliata analisi delle
attività e dei mezzi di contrasto alle frodi; esso affronta aspetti utilissimi per gli operatori del settore riguardanti la legislazione alimentare in generale e il made in Italy in
particolare (quale “fattore identitario”, al di là di una pur dilagante retorica); questo, alla luce dei più recenti provvedimenti delle Corti di merito e di legittimità,
nazionali e comunitarie, e dell’Agcm. Il testo affronta a più riprese anche i problemi derivanti dalla nuova normativa comunitaria sulle informazioni alimentari (reg. UE n. 1169/11) e
l’esame ragionato delle “nuove” regole su origine e provenienza degli alimenti.
Il volume, come detto, sarà presentato a Milano in un Seminario destinato ad operatori del settore pubblico/privati, nel quale parteciperanno la Prof.ssa Claudia Sorlini
dell’Università di Milano, il Dott. Antonio Iaderosa, Direttore ICQRF Milano, il Prof. Emilio Bellini del Politecnico-Milano e il Cons. Vincenzo Pacileo, tra i massimi esponenti della
dottrina alimentare e Sost. Procuratore presso il Tribunale di Torino.
Redazione Newsfood.com+WebTv





