PRESENTATO IN REGIONE CON FORMIGONI IL PROGETTO DA 600.000 EURO

Prende il via l’operazione sbarco in Cina della calzetteria italiana. Protagoniste le aziende del distretto della calza di Castelgoffredo, Mantova, leader assolute nel settore, con il 30% della
produzione mondiale e il 70% della produzione europea di calze per donna. Strumento decisivo un Progetto per l’internazionalizzazione da 600.000 euro (200.000 della Regione Lombardia, 200.000
delle imprese partecipanti, 150.000 della Camera di Commercio di Mantova, 40.000 degli enti locali, 10.000 dell’Associazione industriali di Mantova). «Un programma – ha
sottolineato il presidente della Regione, Roberto Formigoni, intervenuto alla presentazione – che costituisce una delle azioni strategiche concrete in attuazione dell’Accordo di programma per
la competitività sottoscritto con il sistema delle Camere di Commercio, che ha messo a disposizione 206 milioni di euro per il triennio 2006-2008, e che ben dimostra il giusto
spirito dei nostri imprenditori capaci di raccogliere e affrontare positivamente la sfida della globalizzazione».

Il progetto riguarda l’inserimento della produzione di alta gamma di intimo e di calzetteria femminile presso un segmento selezionato di clientela cinese, che costituisce un mercato potenziale
calcolato in 100 milioni di consumatori. Il distretto della calza di Castelgoffredo comprende 400 unità produttive, occupa oltre 6.600 lavoratori e produce un fatturato di 900
milioni di euro, di cui il 70% esportato nel mondo. Si tratta di aziende naturalmente anche concorrenti, ma che si sono dimostrate capaci di fare sistema nell’affronto dei mercati
internazionali.

Sono intervenuti alla presentazione Ercole Montanari, presidente della Camera di Commercio di Mantova, Carlo Zanetti, presidente dell’Unione Industriali di Mantova, Giovanni Fabiani, presidente
Centro Servizi Calza, l’assessore alle Attività produttive della Provincia di Mantova, Ezio Zani, il vice presidente del Consiglio regionale Enzo Lucchini, che ha sottolineato
«l’impegno della Regione Lombardia nel sostegno alla internazionalizzazione delle nostre imprese».

L’attenzione di Regione Lombardia e dei governi Formigoni nei confronti della Cina viene da lontano ed è costante. Segnata da importanti missioni istituzionali e imprenditoriali, ha
già prodotto importanti opportunità in vari settori, tra cui quello agro-alimentare, del design, dell’artigianato orafo.

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