Presentato a Roma l'Ercole Olivario 2008

La XVI edizione del premio dei premi per l’olio extra vergine di oliva di qualità italiano è stata presentata a Roma dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali
Paolo De Castro e da Alviero Moretti, presidente del comitato di coordinamento del concorso nazionale e della Camera di Commercio di Perugia.

Riservato agli oli extra vergini di oliva di qualità ottenuti da olive italiane, il premio Ercole Olivario coinvolge tutte le Unioni Regionali delle Camere di Commercio delle aree
produttrici di olio extra vergine di oliva.

I campioni di olio extra vergine di oliva, tutti resi anonimi da un notaio garante della regolarità del concorso, provengono quest’anno da 16 regioni diverse: Abruzzo (22), Basilicata
(6), Calabria (16), Campania (6), Lazio (48), Liguria (6), Lombardia (3), Marche (7), Molise (6), Puglia (32), Sardegna (34), Sicilia (36), Toscana (17), Trentino (1), Umbria (18) e Veneto (2).
Il ministro De Castro ha espresso parole di apprezzamento per quanto l’Ercole Olivario ha saputo fare nei 16 anni della sua storia a sostegno di un prodotto che rappresenta una punta di
diamante tra le eccellenze alimentari italiane.

L’edizione di quest’anno – è stato sottolineato – coincide per di più con l’entrata in vigore della legge che obbliga i produttori ad indicare in etichetta l’origine delle olive:
»Un passo importante – ha detto Alviero Moretti presidente del Comitato di Coordinamento del Premio Ercole Olivario – che garantisce e certifica il collegamento tra il prodotto e il
territorio che lo esprime». «In questo l’Ercole Olivario ha fatto da apripista – ha ricordato Moretti – interpretando fin dal 1993, anno della sua prima edizione – quella richiesta
di maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori, che poi è stata recepita nel decreto ministeriale in vigore dalla metà del gennaio scorso.

L’Ercole Olivario premia gli oli extra vergini di oliva che avranno raggiunto i primi due posti nelle due graduatorie finali degli oli extra vergini a denominazione di origine protetta e degli
oli extravergini di tipo convenzionale per le tipologie: a) fruttato leggero; b) fruttato medio; c) fruttato intenso. Anche quest’anno sarà assegnato il premio speciale «Amphora
Olearia», riservato all’azienda che avrà saputo realizzare l’etichetta più chiara e accattivante. Menzione speciale anche per l’olio biologico che andrà al prodotto,
certificato a norma di legge, che avrà ottenuto il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti.

La giuria nazionale coordinata dal Capopanel Tonino Zelinotti si insedierà a Spoleto il 10 marzo prossimo. Previste numerose iniziative che si terranno a Trevi e Perugia. Tra le altre
iniziative, da segnalare quella dell’Ice (Istituto Commercio Estero) che ha organizzato la presenza all’Ercole di una delegazione di giornalisti statunitensi che riporteranno tra i consumatori
del loro paese (il principale importatore di olio extravergine di oliva del mondo) i sapori e le impressioni suscitati dai migliori oli d’Italia. La proclamazione e la premiazione dei vincitori
è attesa per sabato 15 marzo a Perugia, dove al Teatro del Pavone si terrà la giornata conclusiva dell’Ercole Olivario 2008.

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