Vince il Premio Chez Vous 2008 l'Istituto Alberghiero di Molfetta
5 Marzo 2008
Si è chiusa oggi, presso il Grand Hotel Tenuta Moreno di Mesagne (Br), l’edizione 2008 del Premio Chez Vous Giovani Cuochi e sono stati gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Molfetta
i vincitori (Allievi di cucina: Giuseppe Fusiello, Silvio Dell’Olio, Antonio Todisco.
Allievi di sala: Valentina Di Gioia, Giuseppe Corinna, Viviana Agostinacchio, Antonio Virgilio, Pierluigi Palmulli, Domenico Meola, Vincenzo Gazzilli, Riccardo Molfetta): a loro è andata
la statuetta in bronzo «Il Cuoco», opera dell’artista Cosimo Giuliano, una borsa di studio di 1.000 euro e l’opportunità di partecipare, il 29 giugno a Salerno, al Premio
della Cucina Mediterranea . La scuola di Molfetta si è infatti classificata prima, convincendo la giuria tecnica con i piatti «Pan cotto alle erbe murgiane su crema di rape e uova
di quaglia» e «U’ boccacc d scorfano e gamber pl fasuol e iait e scarciof» (ossia: Barattolo con scorfano gambero fagioli bietole e carciofi).
A conquistare il secondo e terzo posto sono stati gli Istituti Alberghieri «Einaudi» di Canosa di Puglia e «San Paolo» di Bari, che hanno vinto rispettivamente la gamma
completa di libri delle collane Slow Food Editore e uno stage offerto dalla Università di Scienze Gastronomiche.
A premiare i ragazzi, a conclusione del Forum organizzato da Slow Food Puglia, l’Amministratore Delegato del Gruppo Chez Vous, Antonio Argentieri e lo chef Ettore Bocchia.
Pierangelo Argentieri, direttore del Grand Hotel Tenuta Moreno e promotore del Premio, traccia il bilancio di questa edizione «Siamo rimasti molto soddisfatti per il livello di
preparazione dei ragazzi, che hanno condotto un appropriato lavoro di ricerca in fase preliminare, scegliendo con accuratezza le materie prime e le ricette vicine alla tradizione. Anche in
questa terza edizione, il Gruppo Chez Vous si è confermato punto di riferimento per gli Istituti Alberghieri, entrando in relazione in modo dialettico con il mondo della formazione,
senza trascurare le altre importanti relazioni che negli anni sono state costruite, sulla base del valore dell’iniziativa: quelle con Slow Food Puglia, con la Regione Puglia e i suoi
Assessorati alle Risorse Agroalimentari e al Mediterraneo, con la Camera di Commercio di Brindisi.
L’edizione 2008 non solo ha visto una giuria molto competente e attenta, interessata ad offrire agli studenti gli strumenti per migliorare il proprio lavoro, ma ha anche valorizzato il notevole
impegno, da parte delle scuole, nell’affrontare con serietà ed entusiasmo la prova.
Il Forum «Identità e scambio: il mondo dentro e fuori il piatto» del 5 marzo ha già suggerito il futuro sviluppo del Premio Chez Vous: non più una gara a
carattere regionale, ma un evento nel quale coinvolgere altri Paesi del Mediterraneo, così da fare del Premio un reale luogo d’incontro, di ricerca e di scambio tra cucine diverse
sì, ma legate da elementi comuni. Al Forum hanno partecipato: Ettore Bocchia: Chef Villa Serbelloni, Franco Chiarello: Presidente di Apt, Carmine Festa, giornalista Corriere del
Mezzogiorno, Paola Gho: curatrice della guida Slow Food «Osterie d’Italia», Cosimo Lacirignola: Direttore Iamb e Presidente della Fiera del Levante, Giacomo Mojoli:
Università di Scienze Gastronomiche e giornalista, Guido Pensato: Operatore Culturale – Foggia, Giovanni Ruffa: giornalista delle riviste «SlowFood» e «Slow»,
Giovanni Sportelli: direttore del magazine «Gusto di Puglia».
Le due giornate di manifestazione, condotte con ironia e garbo da Antonio Stornaiolo, hanno offerto uno spaccato del mondo giovanile del quale forse si parla poco, quello dei ragazzi
«normali», con la loro tenacia, i loro sogni, le loro ambizioni, le loro insicurezze: per questo si può dire che, da un certo punto di vista, questo Premio non ha avuto vinti
e vincitori, poiché tutti i ragazzi in gara hanno meritato la stima dei giurati, del management Chez Vous e dei rappresentanti di Slow Food Puglia.




