Presentata la rassegna MICO – Musica Insieme Contemporanea 2008

Bologna – Terza edizione per la rassegna MICO- Musica Insieme COntemporanea, patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Università di Bologna, con la programmazione di 6
concerti dal 26 gennaio al 14 aprile, la rassegna si caratterizza per il suo lavoro di divulgazione della musica contemporanea, spaziando nei generi e con un’attenzione particolare ai giovani
artisti e anche a quelli italiani (4 concerti su 6 hanno autori italiani).

Novità di quest’anno è la nuova collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna: due dei concerti (quelli del Divertimento Ensemble, sabato 26 gennaio, e di Uri Caine, il
prossimo 8 marzo) si svolgeranno nella Sala del Bibiena, inseriti nel programma dell’Altro Comunale, il cartellone dedicato dalla Fondazione bolognese ad una ricca serie di
esperienze ‘altre’ dalle stagioni istituzionali della Lirica e della Sinfonica.

L’assessore regionale alla cultura Alberto Ronchi ha colto l’occasione per fare un bilancio dell’attività culturale: «In due anni e mezzo – ha sottolineato – stiamo ottenendo
risultati concreti e positivi sia per la regione che per la città di Bologna, seguendo le linee di diversificazione dell’offerta musicale e del coinvolgimento del territorio». In
particolare la rassegna Mico, nata tre anni fa da un’idea della Regione e di Bruno Borsari per proporre una musica contemporanea senza barriere, ha ottenuto un importante riconoscimento dal
Ministero per i beni culturali, che l’ha inserita all’interno del Patto Stato-Regioni. Ronchi ha inoltre sottolineato l’importanza del lavoro del Teatro Comunale, «che apre le porte ad
iniziative finanziate dalla Regione, e accoglie le linee programmatiche regionali sul contemporaneo proponendo anche nel campo della lirica, una programmazione innovativa».
«C’è quindi una grande convergenza di intenti – ha concluso – che credo possa portare buoni frutti sia per la regione che per la città di Bologna».
Il sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna Marco Tutino ha auspicato che la collaborazione messa in atto con Musica insieme possa svilupparsi,al di là di questa rassegna, anche in
forme più organiche. Tutino ha inoltre sottolineato positivamente l’attenzione della Regione verso il repertorio contemporaneo: «un segnale inedito nel panorama nazionale e anche a
livello regionale – ha precisato il Sovrintendente – e che va sostenuto».
«Il successo delle edizioni 2006 e 2007 di MICO – ha riferito Bruno Borsari, direttore di Musica Insieme – è la prova che un lavoro orientato all’apertura,alla crescita e alla
divulgazione di un bene come la musica, che continua a dare nuovi frutti». «Tanto più significativo – ha aggiunto – perciò è per noi l’impegno virtuoso della
Regione Emilia-Romagna e la sua scelta di affidarci l’organizzazione di una rassegna come MICO che costituisce una sfida e uno stimolo lusinghiero». Borsari ha ricordato che l’obiettivo
di questi concerti è la ricerca di un dialogo sempre più diretto con un pubblico sempre più numeroso e consapevole del ruolo fondamentale che la musica riveste nella vita e
nella cultura di ciascun individuo». Va in questa direzione l’offerta di ingressi gratuiti ai concerti di MICO per gli studenti universitari.
«Anche per questa terza ricognizione nel mosaico della contemporaneità – ha detto Fulvia de Colle, coordinatrice del progetto – abbiamo seguito alcune fondamentali linee guida:
innanzitutto la scelta di repertori da camera – una distinzione di genere, quella fra lirica, sinfonica e cameristica, che pur nella Babele di linguaggi contemporanei sembra aver sempre
mantenuto una sua sostanziale validità – e l’affiancarsi di interpreti ‘storici’ a forze nuove fra le più promettenti, con una particolare attenzione per gli artisti di casa
nostra. Al di là di queste fondamentali premesse, non ci siamo imposti alcun limite nella provenienza geografica, cronologica e culturale delle musiche in rassegna, permettendoci la
libertà di spaziare attraverso i linguaggi e le voci della contemporaneità, e affiancando ai necessari capisaldi del Novecento – da Copland a Poulenc, a Stravinskij – le prime
esecuzioni di autori come Bruno Mantovani e Jordi Cervello’.
Fra gli ‘spiriti guida’ di questa contemporaneità troviamo il pianista e compositore di Philadelphia Uri Caine, che si esibirà in un attesissimo piano
Solitaire, ed il Trio Wanderer, ensemble francese ai vertici del camerismo mondiale, impegnato in un programma che va dall’America di Copland alla Russia di
Schnittke. Dell’ultima generazione è invece il bolognese Markus Placci, violinista dal virtuosismo trascendentale. Nel programma anche Giovanni Sollima,
v
ioloncellista e compositore ormai di fama mondiale, e Carlo Galante, che sui testi di Giuseppe Di Leva ha costruito nel 2007 una Passione secondo
Anonimo, qui al suo debutto bolognese; ma anche compagini eccellenti come il Divertimento Ensemble o i Violoncellisti della Scala.

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