Premio «Libero Grassi 2008» a otto scuole di Palermo

Otto scuole del palermitano sono state insignite del «Premio Libero Grassi 2008», sulle ventinove che hanno partecipato ad un concorso per la realizzazione di spot radiofonici e
televisivi sui temi del racket e dell’usura.

L’iniziativa fa parte del progetto «Istituzioni e Società Civile contro racket e usura» realizzato dalla Camera di Commercio di Palermo con lo Sportello Legalità,
capofila della Associazione Temporanea di Scopo con la Confesercenti Provinciale di Palermo, il Consorzio assistenza tecnica delle piccole e medie imprese C.A.T. – Confcommercio e Solidaria
società cooperativa sociale Onlus e finanziato nell’ambito del Por Sicilia 2000/2006.

Il concorso e’ stato promosso in partenariato con il Provveditorato agli Studi della provincia di Palermo. La manifestazione di premiazione si e’ tenuta stamane al Teatro Golden di Palermo,
dove sono stati proiettati gli spot vincitori e consegnati premi ed attestati alle scuole vincitrici. «Questo movimento, questo interesse per la legalità che c’e’ nelle scuole, da
parte di molti docenti, di AddioPizzo e di altre associazioni, ha creato un’atmosfera che ci permette di avere fiducia nel futuro, perché bisogna cercare di creare una nuova immagine per
tutti i cittadini di Palermo». Lo ha detto Pina Maisano, vedova dell’imprenditore Libero Grassi, ucciso dalla mafia per essersi ribellato al racket, a cui e’ intitolato il premio.

Le scuole vincitrici del concorso sono: Istituto di Istruzione superiore «Danilo Dolci», Ipsia «Enrico Medi», Istituto secondario di primo grado «Guglielmo
Marconi», Scuola secondaria di primo grado «Giuseppe Garibaldi», Istituto comprensivo «Luigi Capuana», Istituto comprensivo «Antonio Ugo», Istituto
comprensivo statale «Giovanni Verga», Istituto comprensivo statale «Renato Guttuso».

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