ENI AWARD 2008

Roma – Si è svolta oggi, presso l’Accademia Nazionale dei Lincei, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, del Presidente dell’Accademia dei
Lincei Giovanni Conso, del Presidente di Eni Roberto Poli e dell’Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni, la cerimonia di consegna di Eni Award 2008, premio indirizzato a promuovere lo
sviluppo tecnologico e l’innovazione nel campo dell’energia e delle sue trasformazioni.

Tre sono i riconoscimenti attribuiti: Scienza e Tecnologia, Ricerca e Ambiente e Debutto nella Ricerca. Il Comitato Promotore di Eni Award, presieduto
dall’Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni, nel comunicare i nomi dei vincitori, ha espresso il proprio ringraziamento ai componenti della Commissione Scientifica, tra i cui membri,
espressione dei più importanti centri di studio e ricerca a livello mondiale, si annovera il Premio Nobel Harold W. Kroto.

Il premio Scienza e Tecnologia è stato assegnato ex aequo a Arthur J. Nozik (U.S. Department of Energy’s National Renewable Laboratory of Golden) e Stefan W.
Glunz (Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems di Freiburg. ), entrambi attivi nel campo della conversione dell’energia solare mediante tecnologia fotovoltaica.

Arthur J. Nozik ha condotto fondamentali ricerche volte a migliorare l’uso dell’energia solare nei processi fotovoltaici attraverso l’utilizzo di nanostrutture.
La ricerca premiata apre interessanti prospettive per la realizzazione di celle solari di nuova generazione ad altissima efficienza.

L’attività di Stefan W. Glunz porta un significativo contributo allo sviluppo di strutture fotovoltaiche avanzate. L’impiego di un materiale a base di silicio di alta qualità ha
permesso di ottenere risultati internazionalmente riconosciuti come il record mondiale di efficienza e che potranno esercitare, nel breve termine, un forte impatto sullo scenario industriale
del settore.

Il premio Ricerca e Ambiente è stato assegnato al J. Craig Venter Institute, fondato nel 1992 dallo stesso Venter, uno dei più grandi genetisti viventi,
che nel 2000 ha comunicato di essere riuscito per la prima volta a mappare il genoma umano. Il premio è stato riconosciuto per la recentissima ricerca (fine 2007), pubblicata su Science,
che gli ha permesso di realizzare in laboratorio un cromosoma di sintesi operando sul DNA di un batterio. I risultati ottenuti dal gruppo di Venter rappresentano un passaggio fondamentale verso
la genomica sintetica, che promette illimitate applicazioni rivoluzionarie in campo energetico ed ambientale, quali ad esempio nuovi processi per la sequestrazione dell’anidride carbonica o la
rigenerazione di ambienti inquinati. Dal punto di vista energetico, il lavoro apre inoltre la strada alla progettazione di nuovi cammini metabolici in grado di produrre biocarburanti innovativi
da materiali organici di origine biologica. Ritirano il Premio H. O. Smith, premio Nobel per la Medicina, e C. A. Hutchison III, due tra i principali autori della ricerca.

I due premi Debutto nella ricerca sono stati assegnati ai giovani ricercatori Silvia Cereda (Università di Milano Bicocca) e Gian Luca Chiarello
(Università degli Studi di Milano), per le loro ricerche che promettono interessanti sviluppi nel campo della produzione di energia.

Inoltre, nell’ottica della valorizzazione delle risorse e del know-how interno previsto dalle nuove strategie, è stato istituito un Riconoscimento all’Innovazione
Eni
, dedicato alle donne e agli uomini che operano all’interno dell’azienda, con lo scopo di incoraggiare e premiare la ricerca innovativa e applicata sui temi dell’energia e
dell’ambiente sviluppata nell’ambito della Societa’. In questa edizione sono stati premiati tre gruppi di lavori rispettivamente della Divisione R&M,di Polimeri Europa e della Divisione
E&P.

All’edizione 2008 di Eni Award, sono complessivamente pervenute 219 candidature: di cui 167 da tutto il mondo, per i premi Scienza e Tecnologia e Ricerca e Ambiente e 52 per i Premi Debutto
nella Ricerca. Un premio che ha catalizzato intorno a sé le migliori ricerche e i migliori scienziati di tutto il mondo con l’ambizione di essere considerato il futuro Premio Nobel
dell’Energia. Proprio oggi, verranno pubblicati i bandi di Eni Award 2009. Un’edizione che sarà un ulteriore evoluzione del Premio, assumendo così la sua fisionomia definitiva.

Eni ringrazia tutto il mondo della scienza e della ricerca che ha dato il suo valido contributo partecipando all’iniziativa.

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