Power Balance, l’Antitrust apre un’indagine
4 Agosto 2010
Il Braccialetto Power Balance finisce sotto le lenti dell’Antitrust.
Power Balance, distribuito in Italia da Power Balance Italy, è composto da silicone e neoprene. Secondo quanto afferma la pubblicità, è in grado di migliorare resistenza e
forza fisica, equilibrio ed elasticità di chi lo indossa. E proprio tali affermazioni hanno risvegliato l’attenzione dell’Antitrust, che ipotizza ora una “Possibile pratica commerciale
scorretta”.
La normativa prevede ora che Power Balance e Sport (le due società produttrici dell’accessorio) presentino entro 15 giorni una documentazione medico-scientifica in grado di dimostrare
sia la presenza dei vantati benefici che l’assenza di controindicazioni per la salute e la sicurezza dei consumatori.
Secondo il Codacons, le operazioni dell’Antitrust aprono uno spiraglio a favore dei compratori del prodotto, che potranno eventualmente richiedere risarcimenti. Spiega il presidente Codacons,
Carlo Rienzi: “Da tempo teniamo sotto controllo tali braccialetti dagli “effetti miracolosi” sull’equilibrio, che sono vendutissimi e rappresentano l’oggetto del momento. Qualora l’indagine
dell’Antitrust dovesse rivelare comportamenti scorretti a danno dei consumatori chiunque abbia acquistato i bracciali in questione potrà avviare attraverso il Codacons le procedure per
ottenere il rimborso di quanto pagato”.
Questione giuridica ha parte, il presunto bonus fisico offerto da Power Balance non convince tutti gli studiosi.
Ad esempio, si esprime così Walter Santilli, ordinario di Fisiatria all’Università La Sapienza di Roma: “È una cosa che sa di new age o esoterismo spinto, ma non obbedisce
ad alcuna legge o attività scientifica accertata. Si parla di effetti su funzioni come forza, equilibrio e coordinazione, che sono legati al sistema nervoso. Noi fisiatri abbiamo spesso
a che fare con malati che hanno disfunzioni di questo tipo. Quando ci si collega al siti della Power Balance ci appare un ologramma, un disegno, che secondo l’azienda stimolerebbe il sistema
biologico in modo tale da migliorare le performance. A questo punto il quesito del medico è questo: come può un disegno produrre effetti magnetici e influenzare l’organismo umano?
Se davvero fosse così scomparirebbe tutta la medicina riabilitativa”.
Power Balance ha ottenuto notorietà grazie ai Campionati europei di atletica leggera di Barcellona, dove compariva al polso di numerosi atleti. A riguardo, Santilli cita l’effetto
placebo: “In medicina è studiato da molto tempo, come reazione dell’organismo alle suggestioni. Succede che una persona che non riesce a raggiungere una certa prestazione, con un placebo
non raggiunge magari proprio quella prestazione, ma si migliora di molto”.
LEGGI il comunicato dell’Antitrust
Matteo Clerici
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