PORTOPICCOLO, LA PORTO CERVO DEL NORD ITALIA… rinasce con l’arte… e zero CO2

PORTOPICCOLO,  LA PORTO CERVO DEL NORD ITALIA… rinasce con l’arte… e zero CO2

 

FOOD, SMART WORKING, EVENTI E ARTE PER RILANCIARE PORTOPICCOLO E TRIESTE:

LA PORTO CERVO DEL NORD ITALIA

 

Dopo l’operazione del fondo Usa  High Reality Partner

 

di Franco Vergnano

Dal nostro inviato

TRIESTE  – Eventi (business o culturali), degustazioni, manifestazioni sportive: l’hub della costiera triestina – ceduto qualche mese fa al fondo Usa Hig Realty Partner dal gruppo udinese Rizzani de Eccher – punta a un turismo  internazionale e destagionalizzato.

Sulle prospettive del suggestivo borgo sul golfo di Trieste e hub turistico per tedeschi ed est europei ne parliamo con Gabriele Magotti, managing director di Hig Realty Partners Europe e Ceo di Portopiccolo a margine di un “vernissage” su una mostra d’arte: «Per la qualità delle infrastrutture e gli elevati standard Portopiccolo rappresenta un luogo unico nel panorama europeo. Siamo soddisfatti di poter sostenere questo splendido borgo nel suo progetto di crescita».

Insomma, dopo che il gruppo Rizzani de Eccher ha ceduto il resort di lusso di Sistiana nel complesso turistico di Portopiccolo ad Hig Realty Partners, la divisione dedicata agli investimenti real estate del fondo d’investimento internazionale Hig Capital (con 31 miliardi di euro di capitale in gestione e base a Miami), si stanno accelerando sugli investimenti per il rilancio. L’operazione, pari a circa 150 milioni di euro intende proseguire il piano di rilancio di Portopiccolo iniziato dal Gruppo Rizzani de Eccher.

Ma cosa è Portopiccolo? Un suggestivo borgo affacciato sul golfo di Trieste che beneficia di una posizione geografica strategica per l’accesso al mare Adriatico e costituisce un forte polo di attrazione turistico internazionale, in particolare per i paesi mitteleuropei come Austria, Germania, Repubblica Ceca e Slovacchia, Polonia e Ungheria.

L’hub turistico si sviluppa su una superficie di 350mila metri quadri e rappresenta un modello virtuoso di riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ex cava calcarea di Sistiana.

Portopiccolo è, infatti, un complesso integrato, che non produce CO2 e gas da combustione, interamente costruito con il materiale inerte della cava, e con una soluzione impiantistica per il condizionamento in geotermia marina basato sulla tecnologia dell’anello d’acqua che utilizza come sorgente di scambio l’acqua di mare e serve 18 centrali termiche e frigorifere a pompe di calore. Inoltre, tutti gli immobili, con ventilazione meccanica controllata, dispongono di classificazione energetica A e A+, garantendo il massimo livello di comfort e il minimo livello di emissioni.

Portopiccolo si propone come un luogo di benessere e di lifestyle grazie ad un hotel 5 stelle che fa parte del Luxury Collection by Marriott e una Spa di 3.600 mq, che si sono aggiudicati vari riconoscimenti internazionali, una marina privata, ristoranti, bar e un beach club con un waterfront di 300 metri.

Dai  concerti (Accardo) al prosecco, sino ai laboratori “digital” di H-Farm, il borgo di Portopiccolo – hub turistico della costiera triestina – punta ora a rendersi una meta attrattiva tutto l’anno, destagionalizzando il turismo, scommettendo sui business event (che prima o poi ripartiranno) e a iniziative culturali e sportive, nel rispetto delle più strette normative anti-covid. E uno sguardo rinnovato allo smart working con spazi pensati ad hoc.

Nel frattempo via anche a quadri e colori per l’estate.
Dal 21 giugno  Portopiccolo e Trieste festeggiano l’arrivo delle vacanze con l’arte e la cultura. Grazie alla regia di Matteo Sormani, cinque quadri vengono esposti in originale, mentre le riproduzioni giganti sono disposte all’aperto per formare un’istallazione sulla salita alla Torretta.

Insomma, anche la pittura approda a Portopiccolo per inaugurare una nuova stagione di rinascita.
Luca Giovagnoli, artista particolarmente legato alle immagini e alle atmosfere della sua terra riminese riesce a dar forma sulla tela al clima del borgo di Portopiccolo. Infatti Portopiccolo e Rimini sono entrambe due città d’acqua, sullo stesso mare: l’Adriatico.

 

Trieste, a una ventina di minuti di distanza da Portopiccolo, gode di un passato importante e proprio sulla manifestazione del tempo passato si focalizza il linguaggio pittorico di Luca Giovagnoli. L’artista rende eterne le immagini di un tempo destinato a scomparire. Il suo lavoro prima di essere pittorico, si concentra sul recupero di figure e di atmosfere appartenenti alle epoche passate, che grazie ai suoi pennelli e alle sue spatole rivivono nel nostro presente.

I quadri sono popolati da individui privi di tempo, rappresentati nelle loro attività quotidiane, mentre posano per una fotografia, mentre si accingono a rinfrescarsi nel pomeriggio. La figura del bagnante, con il costume da bagno e con la cuffia anni 50/60, domina i lavori dell’artista. I bagnanti che popolavano una Rimini che oggi non c’è più, ma che risiede, fin dall’infanzia, nell’immaginario del pittore e che arriva fino all’Adriatico Settentrionale.

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https://www.portopiccolosistiana.it/scopri-portopiccolo/

Franco Vergnano
Inviato Speciale

Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

 

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