Portare i bambini a sciare è un divertimento che fa bene alla salute

Portare i bambini a sciare è un divertimento che fa bene alla salute

Lo sci è da sempre una disciplina praticata con entusiasmo da adulti e bambini durante la stagione invernale, ma
solo da qualche giorno è nota una ricerca sull’obesità infantile, secondo la quale lo sci è un valido rimedio per combatterla.

In Italia le famiglie italiane corrono ai ripari, sette su dieci puntano sullo sport e dichiarano di stare attente all’alimentazione dei propri figli. Tra i vari rimedi per combatterla (dalla
ginnastica al calcio, dal nuoto allamaratona) gli esperti ne indicano uno nuovo in linea con la stagione invernale: lo sci. Uno sport praticato da quasi 4 milioni di italiani (dati Associazione
Maestri di sci italiani), e che ora e’ consigliato dai fisiologi e nutrizionisti per combattere l’obesita’.

Secondo una ricerca condotta dall’associazione Donne e Qualita’ della Vita che ha intervistato 816 famiglie del nord centro e sud Italia, lo sci e’ anche lo sport prediletto da far praticare ai
bambini e lo indica una mamma su cinque per ovvie ragioni geografiche.

Secondo Antonio Paoli, docente del Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana dell’Universita’ degli Studi di Padova “una giornata di sci comporta una spesa calorica totale di tutto rispetto.
In particolare lo sci da discesa e’ uno sport che dal punto di vista metabolico ha una spesa energetica abbastanza elevata, in media 350/400 Kcal/ora. Certamente l’ambiente freddo e l’aumento
dell’attivita’ fisica delle giornate in montagna possono portare ad un aumento del metabolismo, che aiuta il controllo del peso, ma anche della fame che quindi potrebbe vanificare gli sforzi.
Quindi, solo se lo sci viene praticato con un’adeguata preparazione, accompagnato da un’alimentazione e con una certa costanza puo’ diventare un buon supporto nel controllo del peso corporeo”.

Così nonostante la crisi economica è importante non far rinunciare ai bambini la pratica dello sci e dello snowboard, la conoscenza della montagna
e delle sue tradizioni.

Tra le tante iniziative di promozione degli sport invernali verso i più piccoli c’è l’Open Day 2011, in programma domenica 18 dicembre
2011. Si tratta di un’intera giornata in cui i professionisti della neve lombardi saranno a disposizione per lezioni collettive gratuite di 2 ore dedicate ai più piccoli (dai 4 ai 13
anni) nelle discipline dello sci alpino, dello sci nordico, dello snowboard, del telemark ed anche per i bambini diversamente abili.

È un’occasione unica per mamme e papà che intendono avvicinare i propri figli alla neve, allo sport e alle splendide e innevate località montane della Regione Lombardia.
L’iniziativa, che giunge alla sua quarta edizione, nasce dalla L.A.M.S.I. – Libera Associazione Maestri Sci della Lombardia – in collaborazione con il Collegio dei Maestri e con il patrocinio
della Regione Lombardia, del BIM (Bacino Imbrifero Montano), del CIP (Comitato Paralimpico Lombardo) e F.I.S.I. (Federazione Italiana Sport Invernali – Comitato Alpi Centrali. Un’occasione
unica per provare l’insegnamento e incentivare l’afflusso nelle scuole, per dare il via a una stagione strepitosa, in sicurezza grazie ai professionisti della neve. Nell’edizione 2008 dell’Open
Day sono stati coinvolti 580 bambini, in quella 2009 sono stati 690 e nel 2010 oltre 750.

Aderire all’Open Day è semplice: basta contattare la Scuola Sci o Snowboard più vicina e comunicare l’adesione a Open Day 2011, la scuola fornirà tutte le indicazioni
utili.

L’elenco delle scuole sono consultabili sul sito: www.lamsi.lombardia.it, dove sono già disponibili tutti i contatti delle Scuole sci (alpino
e nordico) e snowboard aderenti.

Mascia Maluta
Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento