Play Hard Play Negroni
14 Ottobre 2008
Se vogliamo raccontare la storia in modo diverso, far rivivere quei momenti salienti che hanno segnato un’epoca, non basta aprire i cassetti della memoria e narrare semplicemente
i fatti.
Occorre un’immagine, un sapore o un profumo perché tutto un bagaglio di emozioni e di eventi balzino davanti ai nostri occhi in maniera forte e decisa e rappresentino
ciò che è stato.
Il rock non lo si può raccontare, bisogna ascoltarlo così come il Negroni Old non va solo assaggiato ma va vissuto. Quale immagine poteva allora rappresentare il suo
messaggio di ribellione, di rottura con il sistema e con tutto ciò che è prestabilito?
Una independent label come quella di Negroni Old non poteva accostarsi a immagini stereotipate ma a immagini che raccontino una storia. La campagna pubblicitaria Negroni Old ha
scelto infatti fotografie di pornostar anni ‘70, scatti non forti nell’immagine, ma forti nelle persone raffigurate; in questo caso pornostar in posizioni ed atteggiamenti
“normali”, ma con una storia ed un passato che hanno contribuito a far cambiare la percezione del sociale di intere generazioni. Persone e fatti che hanno fatto crescere il
senso di indipendenza e che hanno contraddistinto i grandi cambiamenti culturali degli ultimi 30 anni.
Francesca “Kitten” Natividad, una delle attrici preferite, nonché compagna per 15 anni di Russ Meyer, uno dei primi fotografi di Playboy e regista cult
dell’underground americano, è la prima protagonista della nuova campagna Negroni Old.
La fotografia in oggetto, scattata da Russ Meyer in persona nel ’75, é stata acquistata direttamente dall’archivio fotografico dell’attrice stessa. Risultato: una
campagna provocante, hard, che farà parlare, ma che ha come obiettivo principale quello di far pensare, di andar oltre a quel décolleté in bianco e nero, taglia
sesta, che ha contribuito a cambiare, in quegli anni, il modo di far cinema, in contrapposizione alla nascente, ma politicamente corretta, Hollywood, e di recuperare antichi valori.
Nelle scritte Negroni Old (inserite nella foto) si può leggere ed interpretare quello che al giorno d’oggi si fa fatica a riconoscere e percorrere: una rivoluzione.
Anche Amanda Lepore, la più conosciuta transessuale del mondo e musa ispiratrice di David La Chapelle, è stata una delle scelte Negroni Old. La sponsorizzazione della
serata – evento organizzata lo scorso 16 agosto al GO-FISH di Cagliari ha contribuito a riaffermare il concetto di independent label insieme alla pittoresca performance di Amanda.
Tutte le sponsorizzazioni Negroni Old hanno seguito e seguiranno questo percorso. È iniziato a giugno con il Negroni Lost in Venice uno degli eventi più importanti delle
tendenze underground e della moda vintage anni ’60 e ’70 a livello internazionale.
Ad agosto il Summer Jamboree Festival a Senigallia, il festival musicale anni ’40 e ‘50 più conosciuto d’Europa con 8 emittenti televisive e 50 giornalisti
internazionali accreditati e proseguirà a novembre presso il Micca club con il Roma Burlesque Festival, performance dedicata all’ironico antenato dello spogliarello: il
varietà «licenzioso» nato a fine dell’ 800 tra sketch ammiccanti e numeri di soft strip.
NEGRONI OLD – la storia
Negroni Old è il nome di uno storico liquore nato negli stessi anni: l’Antico Negroni 1919. Siamo a Treviso, dove il giovane Guglielmo Negroni, grazie agli studi conseguiti
a Brescia ed alla Scuola Enologica di Alba, fondò l’industria Liquori Negroni che diresse per più di quarant’anni. Fu in questi anni che venne messa a
punto l’antica ricetta originale dell’inimitabile liquore che prese il nome dal suo inventore, lo stesso del cocktail già conosciuto in quegli anni. Una miscela di
erbe aromatiche: il Negroni Old è rimasto un pezzo storico della distilleria, simbolo del bere giovane e conviviale, servito come aperitivo e come base per cocktail. Negli anni
cinquanta e sessanta è stato il boom. Negroni Old popolava i locali cittadini ed era l’icona di uno stile di vita che seguiva la moda del momento e i primi movimenti
giovanili che prendevano forma. Nel 1993 l’azienda passò alla Venegazzù S.p.A. che portò avanti la produzione di grappe, distillati e del noto aperitivo. Nel
2008 arriva l’anno della svolta: rinnovato nel look, il marchio Negroni Old è ora pronto per rilanciarsi sul mercato con un progetto di comunicazione aziendale di notevoli
dimensioni, un po’ provocatorio e con un mood decisamente originale.
NEGRONI OLD – la bottiglia
Il lato Independent è visibile già a partire dalla nuova bottiglia realizzata grazie ad una collaborazione con la facoltà di Disegno Industriale
dell’Università di Architettura di Venezia, patria della lavorazione del vetro. Nuova anche la grafica che ha valorizzato gli elementi fondamentali della comunicazione dove
“Independent label” rappresenta il vero cuore che batte all’interno di Negroni Old.
La bottiglia non passerà senz’altro inosservata. La forma leggermente bombata verso il basso è rappresentativa degli anni sessanta, periodo che ricorda il forte
sviluppo del Negroni e delle sensazioni di pieno fermento musicale e culturale. Il retro di ogni etichetta raffigura un disco 45 giri con sopra una provocante pin-up degli anni
sessanta. Per soddisfare i diversi palati Negroni offre 3 varianti del suo aperitivo: la ricetta originale dell’OLD, a 21°, è accompagnata dal SIXTEEN, un 16°
dal gusto morbido e agrumato e da un BITTER a 25° dal gusto classico e deciso.





