PIL, Baldassarri: «Governo smetta di prendere in giro italiani»

By Redazione

«Per me non è certo una sorpresa» è quanto afferma Mario Baldassarri di AN, commentando il taglio delle stime di crescita per l’Italia nel 2008 da parte della
Commissione Europea, infatti, continua Baldassarri, «già il 6 dicembre 2007 proprio il Centro Studi Economia Reale per primo aveva parlato di una crescita italiana nel 2008 allo
0,6%.

Bastava tenere conto già allora dell’evidente peggioramento dello scenario internazionale ed europeo: la frenata americana, il petrolio a 100 dollari e l’euro verso 1,50».

«Anche l’Ocse – continua Baldassarri – aveva rivisto le proprie previsioni il 6 dicembre scorso, ma dava ancora una crescita italiana all’1,3%. Imperterrito, solo il governo
Prodi-Padoa-Schioppa, ha mantenuto fino a oggi le proprie previsioni ufficiali all’1,5%. Fuori da ogni realtà. Un rallentamento così vistoso dell’economia avrà ricadute non
trascurabili per la finanza pubblica italiana. In primo luogo sparisce il fantomatico tesoretto. In secondo luogo – ha aggiunto – c’e’ il rischio che lo stesso Almunia continui a segnalare una
finanza pubblica a rischio per il 2008. Il governo, in carica per l’ordinaria amministrazione, dovrebbe smetterla di prendere in giro gli italiani continuando a parlare di tesoretti e sgravi
fiscali da distribuire addirittura prima della scadenza elettorale».

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