Piemonte: Oltre 200 produttori vitivinicoli partecipano al Convegno sulla Nuova Ocm vino

Piemonte: Oltre 200 produttori vitivinicoli partecipano al Convegno sulla Nuova Ocm vino

Torino – I cambiamenti degli assetti della viticoltura a livello regionale e provinciale, alla luce della nuova Organizzazione comune di mercato, sono stati al centro del convegno
organizzato a Gallo Grinzane, in provincia di Cuneo, da Confagricoltura Cuneo in collaborazione con la Regione Piemonte.

Dopo i saluti istituzionali da parte di Gino Sobrino, presidente della Fondazione della Banca d’Alba, sponsor dell’evento, di Roberto Arione, presidente di Confagricoltura Cuneo, e di Mino
Taricco, assessore regionale all’Agricoltura, è seguito l’intervento di Mario Viazzi, direttore dell’ufficio zonale di Alba di Confagricoltura, il quale ha offerto una panoramica della
situazione vitivinicola cuneese, ponendo una serie di interrogativi e di dubbi manifestati dai produttori in relazione all’applicazione delle nuove norme.

Successivamente, Palma Esposito, responsabile nazionale dell’ufficio vitivinicolo di Confagricoltura, ha analizzato i vari cambiamenti in merito al sistema delle denominazioni,
all’etichettatura e alla qualificazione dei vini, introdotti dalla nuova normativa europea. “L’esecutivo UE ritiene che l’attuale sistema dei Vqprd crei confusione nei consumatori – ha spiegato
Esposito – per cui ha disposto una nuova qualificazione dei vini: verrà eliminata la categoria ‘vini da tavola’ e la sigla Vqprd verrà sostituita da vini con indicazione
geografica. Le Doc diventeranno Dop e le Igt saranno Igp”.

Andrea Cellino, funzionario della Direzione Agricoltura della Regione Piemonte, ha spiegato quelle che saranno le ripercussioni sul territorio regionale della nuova Ocm vino. Ha chiuso i lavori
il direttore di Confagricoltura Cuneo, Roberto Abellonio, che ha posto l’accento sulla necessità di una maggiore semplificazione degli adempimenti posti a carico degli operatori del
settore vitivinicolo.

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