Piemonte: finanziati interventi sperimentali in favore delle Famiglie

By Redazione

Torino – La Regione cofinanzierà per 704mila euro alcuni importanti progetti sperimentali a favore delle famiglie, lo stanziamento, approvato dalla Giunta regionale su
proposta dell’assessore al Welfare, Teresa Angela Migliasso, andrà ad integrare il finanziamento nazionale di 6965726,00 euro, trasferito alla Regione Piemonte, portando a 7670000,00
euro le risorse complessivamente disponibili.

I fondi saranno destinati ad avviare e sostenere:

? iniziative di abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie con numero di figli pari e superiore a quattro, compresi gli eventuali minori in affido. Mediante protocolli stipulati con gli
enti locali, verrà incentivata la riduzione delle tariffe per la tassa raccolta rifiuti solidi urbani e per la fruizione dei servizi educativi (servizio mensa scolastica, trasporti,
servizi integrativi) e socio-educativi per la prima infanzia, per la fruizione dei servizi del trasporto pubblico locale e di eventuali altri servizi pubblici. I Comuni, a loro volta,
attraverso protocolli con gli enti erogatori, dovranno concordare la riduzione delle tariffe legate all’erogazione dell’energia elettrica, del gas e dell’acqua.
? progetti innovativi per potenziare gli interventi sociali e di integrazione sanitaria rivolti alle famiglie, tramite protocolli di intesa stipulati con consultori del servizio sanitario
regionale, centri famiglia e servizi sociali e la rete dell’associazionismo e dei consultori familiari del privato sociale.
? progetti sperimentali ed interventi per la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari, attraverso percorsi di rafforzamento delle competenze e servizi di accompagnamento, tutoring e
sostituzione.

«Le politiche familiari – afferma l’assessore Migliasso – rivestono un’importanza strategica per la Regione. Le iniziative a favore delle famiglie con più di quattro figli (vincolo
posto dalla normativa nazionale) rappresentano una prima risposta alle esigenze manifestate dall’Associazione Nazionale Famiglie Numerose in occasione di diversi incontri di confronto».
Con i progetti finalizzati a potenziare la componente sociale nei consultori – prosegue l’assessore – si rafforzano invece gli interventi a sostegno della genitorialità consapevole e si
contribuisce al rafforzamento della rete dei servizi. Infine, in considerazione del delicato ruolo rivestito da chi svolge funzioni di cura ed assistenza di persone non autosufficienti, i
progetti rivolti alle assistenti familiari rispondono sia ad un’esigenza formativa delle lavoratrici e dei lavoratori stessi, sia alle richieste di competenze espresse dalle famiglie».

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