Piemonte: a Burolo un nuovo punto vendita per il “Detersivo alla spina”

Al taglio del nastro la Regione Piemonte sarà rappresentata dall’assessore al Commercio della Regione Piemonte Luigi Sergio Ricca: “Ritengo importante – afferma
– che l’iniziativa del detersivo alla spina approdi anche nell’Eporediese. Si tratta di un progetto importante che permette un forte risparmio energetico e riduce alla
fonte la qualità di rifiuti. Mi auguro che anche a Burolo i consumatori colgano questa occasione che rappresenta un cambiamento culturale, più che mai importante in un
momento in cui è necessario uno sforzo comune per salvaguardare l’ambiente e risparmiare energia”.

“I numeri positivi del progetto sono gli indici soddisfacenti del bilancio ambientale dell’iniziativa”. Nicola de Ruggiero, assessore all’Ambiente della Regione
Piemonte, a più di un anno e mezzo dall’avvio, in occasione dell’inaugurazione del nuovo distributore presso l’ipermercato CARREFOUR di BUROLO (Viale Liguria
1), evidenzia i dati del progetto di vendita del detersivo “alla spina”.

“Dall’inizio del progetto, nel dicembre del 2006, sono state risparmiate – aggiunge de Ruggiero – circa 220mila bottiglie di plastica. Tradotto in parametri ambientali
significa che in atmosfera non sono state emesse 36,6 tonnellate di CO2 e si sono economizzati poco più di 563 MW/h di energia elettrica e più di 13 tonnellate di
plastica. Sono convinto che incentivando una politica di riduzione alla fonte dei rifiuti, importante alla stregua della raccolta differenziata e del recupero della materia, si possano
raggiungere performance importanti, in ottica con le linee guida per la gestione dei rifiuti, varate a febbraio dalla Giunta regionale. L’obiettivo è di scendere del 10 per
cento entro il 2012, in pratica 200mila tonnellate in meno di rifiuti prodotti. Il successo del progetto è, in tal senso, un passo significativo. Per il cittadino, grazie ad una
organizzazione produttiva diversa, si tratta di una trasformazione culturale che, intervenendo sulle azioni quotidiane e sugli stili di vita, rende la relazione uomo-ambiente più
sostenibile”.

Come funziona il progetto? Ogni consumatore acquista il contenitore con il detergente solo la prima volta. Terminato il detersivo si reca nel punto vendita con il contenitore vuoto e lo
riempie direttamente dai distributori collocati negli ipermercati. In questo modo il contenitore torna ad avere la sua funzione, non è più un elemento usa e getta, ma un
oggetto da riusare periodicamente, riempiendolo di nuovo prodotto, evitando l’incremento di rifiuti di plastica.

Con il progetto la Regione Piemonte ha messo in comunicazione fra loro le grandi catene di distribuzione e i produttori di detergenti, creando uno spazio di confronto permanente che
favorisse l’interazione e la collaborazione, abituando i soggetti coinvolti ad agire insieme per realizzare un obiettivo comune e un cambiamento culturale.

La Regione Piemonte non ha ricoperto alcun ruolo nella scelta dei produttori o degli ipermercati, ma ha favorito la creazione di tavoli di lavoro a cui sono stati invitati tutti gli
attori potenzialmente interessati. La scelta dei prodotti distribuiti dalle diverse catene della grande distribuzione deriva da accordi commerciali fra le aziende produttrici e
distributrici aderenti al progetto.

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