Mappa dei distributori di latte crudo in provincia di Torino

I distributori di latte crudo in provincia di Torino sono una quarantina, numero in continua crescita. Il latte crudo è un prodotto esclusivo delle aziende agricole. Fare il
«pieno» è possibile con una bottiglia riutilizzabile che viene riempita di latte dopo aver inserito l’importo nella macchinetta distributrice, con un
risparmio che arriva al 40 per cento rispetto al normale prezzo del latte fresco in vendita.

La rapida diffusione dei distributori automatici di latte fresco è frutto dell’interesse comune di allevatori e consumatori a ridurre le intermediazioni, combattere le speculazioni
e garantire una remunerazione adeguata agli allevatori con prezzi convenienti per gli acquirenti.

Nei distributori è possibile acquistare latte crudo ottenuto direttamente dalla mungitura e non trattato termicamente, a differenza sia del latte fresco pastorizzato sia di quello a
lunga conservazione (Uht). Si tratta di una terza possibilità offerta a vantaggio di chi non si accontenta delle offerte tradizionali (Uht o pastorizzato) e vuole invece gustare
latte freschissimo tutti i giorni, naturalmente in linea con le normative igienico – sanitarie in materia.

Il consumo di latte crudo è virtuoso perché rispetta l’ambiente: pochi chilometri separano la mucca che l’ha prodotto dalla tavola dei consumatori. Il riutilizzo dei
vuoti produce meno rifiuti. Il latte crudo è un alimento vivo, ricco di fermenti lattici che agiscono da stimolanti del sistema immunitario e della flora intestinale. Il latte crudo
è più ricco di proteine, vitamine e amminoacidi essenziali rispetto a quello pastorizzato.

Le fattorie abilitate alla vendita diretta di latte sono autorizzate dal Servizio sanitario pubblico competente, hanno allevamenti controllati e devono rispettare correttamente precise e rigide
norme di autocontrollo, con analisi periodiche per la costante verifica dei requisiti qualitativi ed igienici del proprio latte. La vendita, infatti, può avvenire solo se il latte
rispetta le norme sanitarie indicate dalla legge e se supera i controlli del Servizio sanitario sull’intera filiera, dalla produzione alla commercializzazione.

Per rendere il latte più omogeneo è opportuno agitare leggermente la bottiglia prima di berlo: se lasciato a riposo la panna tende ad affiorare. Il latte crudo deve
esser conservato alla temperatura di 4°C e mantiene inalterate le sue proprietà per 48 ore. Successivamente può essere utilizzato per la preparazione di
yogurt, creme, budini e gelati.

Documento allegato:
mappa distributori latte torino

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