Piccoli sussidi: in tre anni in Piemonte investiti tre milioni di euro

Torino – Un successo che va mantenuto ed alimentato con nuove iniziative, è il bilancio del progetto «Piccoli sussidi al capitale sociale delle cooperative»
tracciato, questa mattina, nel corso dell’incontro «Quale sviluppo per l’economia sociale e solidale», organizzato, presso Torino Incontra, da Union.Etica (il
raggruppamento temporaneo nato dalla collaborazione fra Unionfidi e Banca Popolare Etica) per fare il punto su una delle iniziative più qualificanti nell’ambito dei servizi volti a
favorire l’inclusione lavorativa di persone socialmente svantaggiate in Piemonte.

Il progetto, finanziato dalla Regione Piemonte con le risorse del Fondo Sociale Europeo-POR 2000-06 e gestito da Union.Etica, ha perseguito i seguenti obiettivi:

Incentivare la creazione ed il consolidamento dei consorzi di coooperative;
Favorire l’adozione di buone prassi di tipo imprenditoriale da parte delle strutture operanti nel settore dell’esclusione sociale;
Sostenere i soci lavoratori svantaggiati nella capitalizzazione delle proprie cooperative;
Incentivare la capitalizzazione delle cooperative sociali.

I fondi, destinati alla creazione e al consolidamento dei consorzi di cooperative sociali, al miglioramento dei servizi offerti dalle strutture operanti nel settore dell’esclusione sociale, a
sostenere con contributi i singoli lavoratori svantaggiati di cooperative e alla capitalizzazione di cooperative sociali, sono stati erogati attraverso tre diversi bandi.
Complessivamente sono già stati finanziati e conclusi 249 progetti per un ammontare di risorse pari a poco più di tre milioni di euro, mentre 174 sono ancora in fase di
rendicontazione finale.
Il primo ciclo, del settembre 2003, ha permesso la realizzazione di 190 progetti per un importo di 1.525.320,97 euro. Con il secondo bando (del 2005) sono stati realizzati 159 progetti, per un
importo di 1.505.113,67 euro. Con l’ultimo bando, attivato nel 2006, su 213 progetti presentati ne sono stati ammessi e finanziati 174, per un ammontare di risorse pari a 1.917.721,48 euro.
Questi ultimi si sono conclusi alla fine di febbraio e sono in fase di rendicontazione.
«Questa iniziativa rappresenta una delle azioni più importanti mirate all’inserimento lavorativo delle persone a rischio di esclusione sociale – ha spiegato l’assessore
regionale al Welfare e Lavoro, Teresa Angela Migliasso – e, considerato il risultato positivo raggiunto, intendiamo riproporre questa opportunità di valorizzazione
delle potenzialità professionali dei soggetti svantaggiati favorendo lo sviluppo di nuove azioni all’interno della prossima programmazione regionale 2007-2013 del Fondo Sociale
Europeo».
«Unionfidi – ha infine commentato il presidente di Unionfidi,, Giuseppe Russo – ritiene la sua partecipazione al progetto di Union.Etica una delle migliori
iniziative degli ultimi anni. La nostra missione, infatti, è quella di stare vicini alla crescita delle piccole e medie imprese, ma anche di tutte le iniziative che sul
territorio possono nascere e valorizzare l’universo complesso e variegato delle PMI. Siamo pronti, quindi, a continuare il nostro lavoro a fianco di Banca Popolare Etica e della
Regione».

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