PIANO CAVE

By Redazione

In risposta a Lega Ambiente e alle associazioni ambientaliste che sostengono che la Provincia di Vercelli non sia in possesso di una strategia in materia di pianificazione sulle cave e sulle
attività estrattive, e alla luce di quanto pubblicato dalle medesime categorie su alcuni organi di stampa nello scorso mese di giugno, è intervenuto l’Assessore alla
Difesa del Suolo della Provincia di Vercelli Francesco Zanotti.

«Credo sia il caso di sottolineare che il Piano Cave è stato avviato. A tal proposito esiste una delibera di Giunta. Sono stati addirittura conferiti gli incarichi
professionali per formare il gruppo di lavoro. La Provincia non è in ritardo e neppure vuol fare orecchie da mercante. Il mio credo amministrativo parte dal presupposto che ciascuna
azione vada misurata e valutata in ogni singolo aspetto. Il Piano Cave che sta prendendo vita necessita di passaggi scrupolosi, anche perché deve tenere conto sia delle
attività estrattive, ma anche della conservazione della natura. Solo così si potrà dar vita a un piano di grande rilevanza sia dal punto di vista economico
e del lavoro che dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Senza ferire il territorio».

Zanotti quindi aggiunge: «Come primo risultato raggiunto dal gruppo di lavoro emerge l’approvazione di un quadro programmatico di massima che è anche già
passato al vaglio della commissione consigliare».

Nei contenuti sono ben evidenti il quadro di riferimento generale con la caratterizzazione degli aspetti di pianificazione e normativi, il percorso operativo con gli aspetti tecnico-operativi
ed infine le linee strategiche del piano stesso, con indicati gli obiettivi di carattere produttivo e ambientale. A tale riguardo esiste una delibera di Giunta di approvazione.

Parallelamente alla fase progettuale di predisposizione del Piano è stata avviata la Valutazione Ambientale Strategica. «Si sta quindi lavorando, in maniera parallela,
sia sul segmento progettuale che sulla valutazione Ambientale Strategica», ricorda Zanotti.

L’Assessore inoltre aggiunge che è «sia opportuno che propedeutico ricordare che in materia di pianificazione cave e attività estrattive la situazione
piemontese non vede ancora nessuna Provincia aver raggiunto il traguardo dell’approvazione del Piano medesimo. Nello specifico le Province di Biella e Cuneo non l’hanno ancora redatto. Le
Province di Alessandria, Novara, Vco e Vercelli sono in fase di elaborazione. La Provincia di Asti e quella di Torino hanno raggiunto l’approvazione interna del documento, che però
non è ancora stato approvato dalla Regione. Mi auguro che gli ambientalisti non abbiano preso un abbaglio. Scambiando amministratori scrupolosi e coscienziosi per quelli che
nascondono abilmente la testa sotto la sabbia. Rimangano pure sereni, perché il lassismo non è fortunatamente una parola presente nel mio vocabolario».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD