Petrolio: per l'Adoc forse toccherà 120 dollari a barile in estate

Il traguardo di 100 dollari per un barile di greggio, sta ingenerando preoccupazione tanto negli analisti quanto nei consumatori che si recano a fare il pieno di carburante, è ormai
indubbio infatti, che il rapporto stretto tra la crescita del prezzo alla produzione e il rapidissimo adeguamento dello stesso alla pompa e la non altrettanto pronta reazione quando assistiamo
ad una diminuzione del greggio al barile, siano diventate cattive abitudini a cui le nostre istituzioni non riescono a far fronte, malgrado le tante promesse.

Tra gli scenari possibili ipotizzati dagli esperti del campo, l’Adoc ha voluto prendere in considerazione quello che annuncia una corsa del prezzo del petrolio fino ai 120 dollari al barile,
contro i 100 attuali.
Come tutte le ipotesi, anche questa è a rischio di smentita. L’Adoc però, senza voler creare inutili allarmismi, ha voluto fare una previsione delle ricadute che una tale
possibilità potrebbe avere sul portafogli del consumatore.
Uno studio che possa prevedere i maggiori esborsi per i cittadini in caso di ulteriori aumenti del greggio al barile, secondo l’Adoc può suonare come un campanello d’allarme che l’Adoc
si augura possa portare a urgenti contromisure sia sul piano della riduzione delle tasse (accise e IVA) sia sul versante della diminuzione degli utili delle compagnie. Inoltre l’Adoc chiede al
Governo di adoperarsi a livello europeo per una diversa politica della UE che punti ad avere un ruolo diverso nel settore. La situazione descritta d’altronde, è di la da venire ma, come
molti esperti sostengono, potrebbe verificarsi nel giro di sei mesi. C’è pertanto bisogno dell’impegno concreto del Governo per arginare le ripercussioni della crescita del prezzo della
benzina sui bilanci familiari e sulla nostra economia e in questo senso l’Adoc si rende ancora una volta disponibile per discutere ogni soluzione possibile.

Questo studio parte da due presupposti:
– che il prezzo del greggio al barile, oggi a 100 dollari al barile, raggiunga, come alcuni analisti sostengono, i 120 dollari nel corso del
prossimo anno.
– che con un litro di greggio si produca un litro di benzina. Esistono oggi metodi e impianti di raffinazione, che permettono di produrre quantitativi di benzina differenti da un litro di
greggio, ma in questo studio prenderemo in considerazione il rapporto di 1:1 tra il greggio estratto e il prodotto finale sotto forma di benzina.

Costo attuale del greggio al barile (159 litri):100$

Ipotetico costo del greggio a luglio 2008:
2008= 120$/barile ( 20$/barile; 13,60?/barile)

Gennaio 2008

Prezzo del greggio al litro:
100 $ :159 = 0,62 $/lt (0,42?)

Prezzo del greggio al litro: 0,42 ?
Prezzo della benzina al litro: 1,376 ?

Lungo il tragitto che porta il greggio dal giacimento alla pompa di benzina da cui facciamo rifornimento, la materia prima lievita di prezzo a causa di numerosi fattori e costi (trasporto,
raffinazione, assicurazioni, deposito, imposte statali, ecc). Alla fine di questo tragitto il prezzo è aumentato di circa 3,922 volte, un dato che rimane pressoché costante
indipendentemente dalle variazioni del prezzo del greggio, aumentando ogni operazione in rapporto con la crescita del prezzo al barile.

Luglio 2008

Costo del greggio al litro a luglio 2008 Fonte: IEA
120 $ :159 = 0,75$ al lt (0,50?)

Prezzo del greggio al litro: 0,50 ?
Prezzo della benzina al litro: 1,638 ? (0,42:1,376=0,50:x )

Consumo medio mensile di benzina a famiglia: 116,76 lt

Spesa attuale mensile a famiglia per la benzina:
116,75 x 1,376= 160,6 ?

Spesa mensile a famiglia per la benzina a luglio 2008:
116,75 x 1,638= 191,2 ?

Differenza tra le spesa mensile a famiglia per la benzina tra luglio 2007 e luglio 2008: 30,6 ? ( 19%)

Aumento mensile della spesa per la benzina a famiglia:
30,6 : 12 = 2,55 ?

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