Pesce, la filiera marchigiana diventa marchio «QM»
15 Gennaio 2008
Ancona – Il nostro pesce fresco dell’Adriatico d’ora in poi si riconosce dal marchio «QM», la giunta regionale Marche ha infatti approvato il disciplinare di produzione
«filiera ittica» attribuendo il marchio «Qualità Garantita delle Marche» , per comodità chiamato «QM».
Un marchio che tutti impareremo a conoscere perché diventa obbligatorio stamparlo sull’etichetta che accompagna tutto il pesce in vendita. E sarà obbligatorio utilizzare solo
prodotti con questo marchio, anche per i ristoratori che preparano piatti di pesce fresco.
La delibera recepisce la convenzione stipulata tra la Regione Marche e il Consorzio ittico «Scirocco 36» di Fano per la concessione dell’uso del marchio e la revisione disciplinare
elaborata per l’Assam dal gruppo scientifico che ha lavorato per tale scopo.
Ciò significa che imprese di pesca, grossisti, mercati ittici, dettaglianti e ristoratori, tutti coloro cioè che hanno a che fare con la compravendita, la lavorazione e la
conservazione del pesce fresco, devono osservare i regolamenti comunitari e le norme di riferimento, adottare obbligatoriamente una scheda di prodotto che ne garantisce la tracciabilità,
potendo alfine utilizzare il marchio «QM» per qualificarlo alla vendita.
In particolare ogni concessionario deve riportare nella scheda di prodotto: denominazione commerciale e scientifica della specie; codice FAO; metodo di produzione, categoria di freschezza,
periodo e sistemi di cattura consentiti; trattamenti necessari (ad esempio l’eviscerazione); caratteristiche e identificazione della cassetta utilizzata per la conservazione del pescato;
modalità di disposizione del prodotto all’interno della stessa cassetta, di confezionamento e di conservazione.
Mentre sull’etichetta completa per la commercializzazione sarà possibile anche riconoscere la zona adriatica del pescato (alto, medio, basso Adriatico), chi l’ha pescato, quando e l’ora
dell’asta di vendita e chi l’ha comperato. L’etichetta deve essere nella lingua del Paese dove il pesce viene venduto.
Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore Paolo Petrini per questo passo avanti nella rintracciabilità e quindi nella qualità del pesce fresco che arriva sulle nostre
tavole e che sempre più, grazie al marchio «QM», diventa prodotto tipico della nostra regione.




