Pesca: Protesta delle Marinerie d’Italia contro le nuove regole comunitarie

Pesca: Protesta delle Marinerie d’Italia contro le nuove regole comunitarie

I pescatori dell’associazione ‘Marinerie d’Italia’ protesteranno venerdì mattina a Roma davanti al ministero delle Politiche agricole di via XX Settembre contro l’entrata in vigore delle
nuove norme comunitarie. Si tratta di una settantina di pullmann provenienti da quasi tutte le marinerie, con circa 350 associati che giungeranno nelle prime ore nella Capitale.
  

“Vogliamo far sentire la voce di un settore in forte crisi – spiega all’Ansa il presidente dell’organizzazione Francesco Calderoni – che sarà accentuata dalle nuove norme contenute nel
Regolamento Controlli e nel Regolamento Mediterraneo, mi riferisco in particolare alla licenza a punti e alle misure delle maglie da pesca a sacco che non possono superare i 40 mm”.

Tra i motivi della protesta c’é anche la ‘promessa mai mantenuta’, precisa il presidente, dell’applicazione dell’Iva agevolata al settore della pesca. “Vogliono farci chiudere i battenti,
basti pensare che da due anni ormai non riusciamo nemmeno a coprire il minimo garantito ai nostri imbarcati; la ripresa da noi non esiste”, afferma il presidente, che precisa come la protesta sia
indetta per sostenere la pesca a strascico che in Italia conta 3.600 imbarcazioni.   

“Speriamo di poter essere ricevuti dal nuovo ministro, visto che ha detto che la pesca è una priorità”,  conclude Calderoni, riconoscendo al sottosegretario Antonio Buonfiglio,
che ha rimesso la delega con le dimissioni di Luca Zaia, il buon lavoro svolto nel corso del suo mandato.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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