Personale Regione Abruzzo: ecco tappe progressione e stabilizzazione

Ha un piano attuativo dettagliato l’accordo sottoscritto il 30 luglio scorso sulle verticalizzazioni e stabilizzazione del precariato, il piano è stato perfezionato ieri dai responsabili
sindacali di Cgil-Fp e Cisl-Fps e dall’assessore al Personale, Giovanni D’Amico, che ha parlato di «risultato storico che dà risposte certe alle istanze del personale dipendente
della Regione e ai precari impegnati da anni nelle strutture della Giunta».

«Ma soprattutto – ha spiegato D’Amico – il piano sottoscritto è frutto di relazioni sindacali proficue, basti ricordare la recente chiusura dell’accordo decentrato dopo dieci anni,
e questo significa la possibilità di avere strumenti per una riforma dell’Ente che metta a disposizione del cittadino servizi migliori e colloca la Regione Abruzzo tra le regioni
italiane che stanno avviando con iter procedurali ben definiti i processi generale di riorganizzazione del personale«. Due i punti centrali del piano: l’avvio del programma di
progressione verticale del personale e la stabilizzazione del precariato.

Sul primo punto, è stato stabilito che entro il dicembre 2007 la Giunta regionale approverà il fabbisogno triennale del personale (2007-2010) con il quale si provvederà ad
individuare numero dei posti, categorie, profili professionali e sedi destinati alle progressioni verticali per un numero non inferiore a 450 posti, in termini di spesa. Concorrerà in
questo anche la rimodulazione della pianta organica che, comunque «non potrà superare la spesa corrispondente alla dotazione organica al 31 dicembre 2004«. Sempre entro il
dicembre prossimo, la Giunta delibererà bandi di corso-concorso per la riqualificazione del personale. Le graduatorie dei concorsi saranno valide tre anni e potranno essere utilizzate
per la copertura dei posti che si renderanno vacanti successivamente all’emanazione dei bandi. I corsi-concorsi verranno banditi entro il primo semestre 2008. Per quanto riguarda la
stabilizzazione del precariato, il piano attuativo fa riferimento alla delibera, che dovrà essere emanata entro il dicembre 2007, sul fabbisogno del personale nella quale «si
individueranno i posti in organico riservati all’esterno da riservare ai lavoratori in servizio presso la Giunta regionale« che hanno i requisiti indicati nel comma 588 dell’art. 1 della
Finanziaria 2007. Per il personale al di fuori di questa ipotesi (co.co.co e determinato senza i tre anni), l’assessore D’Amico s’impegna a presentare in Giunta un disegno di legge con il quale
si preveda negli anni 2007-2008-2009 e 2010 prove selettive per procedere all’assunzione a tempo determinato per esigenze temporanee e eccezionali.

Per dare attuazione al piano è stato stabilito la costituzione di un gruppo tecnico paritetico per la definizione degli accordi e l’impegno da parte della Giunta «a rinnovare fino
alla conclusione delle procedure di stabilizzazione i contratti in scadenza del personale«. «Mi auguro – conclude l’assessore al Personale – che anche le altre formazioni sindacali
possano dare la propria adesione a questo piano nelle certezze che esso rappresenta la strada più trasparente sulla via della riforma dell’Ente«.

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