Permessi di soggiorno: al via in quattro Prefetture la sperimentazione del progetto «Agenda Elettronica»

In applicazione della direttiva del Ministro dell’Interno n° 11050 datata 5 febbraio 2008, finalizzata a risolvere la questione dei ritardi nei rilasci e nei rinnovi dei permessi di
soggiorno, il Dipartimento per le libertà civili e l’Immigrazione ha realizzato, d’intesa con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, un sistema telematico, denominato «Agenda
Elettronica», in grado di consentire allo Sportello Unico per l’Immigrazione di prenotare, in automatico e sulla base della disponibilità giornaliera di ciascuna Questura, gli
appuntamenti per l’identificazione ed il fotosegnalamento degli stranieri richiedenti il rilascio del primo permesso di soggiorno per motivi di lavoro o per ricongiungimento familiare.

In particolare, l’applicativo permetterà all’operatore dello Sportello Unico per l’Immigrazione di generare direttamente, in occasione del rilascio del Modello 209, la data di
convocazione presso la Questura, ove lo straniero dovrà presentarsi per attivare il processo utile al rilascio del primo permesso di soggiorno (fotosegnalamento). I dati relativi
all’appuntamento, così definito e confermato, vengono stampati dal sistema su un’apposita nota che l’operatore dello Sportello Unico provvede a consegnare all’interessato stesso.

L’Agenda Elettronica consentirà la definizione delle convocazioni sulla base dell’effettiva capacità delle Questure di gestire il rispettivo carico di lavoro e, laddove si
verificasse un esubero nel numero degli appuntamenti disponibili per una specifica giornata, il sistema li differirà automaticamente alla data successiva. Al termine di ogni giornata, lo
Sportello Unico per l’Immigrazione invierà alle Questure, mediante posta elettronica, le informazioni relative agli appuntamenti fissati.

L’applicazione utilizza i dati già presenti nella banca del programma di gestione per il rilascio del nulla osta al lavoro e al ricongiungimento familiare. E’ possibile richiamare i dati
anagrafici necessari inserendo il «Numero di Pratica» e/o il «Numero di Visto» rilasciato allo straniero.

La nuova funzionalità ha il pregio di realizzare una sorta di canale parallelo rispetto alla programmata attività ordinaria delle Questure, agevolando quindi la trattazione, in
via prioritaria, delle istanze di primo ingresso e consentendo di effettuare le operazioni di fotosegnalamento in tempi ravvicinati. La nuova procedura verrà attivata, in via
sperimentale, entro il mese di aprile presso le Prefetture di Roma, Milano, Bologna e Padova ed al termine del periodo di sperimentazione, sarà resa disponibile a tutti gli Sportelli
Unici.

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