Minori stranieri, nuove regole

Per evitare l’espulsione dei minori stranieri che, al compimento della maggiore età, non decidono se continuare a studiare o cominciare a lavorare, il Ministro dell’Interno ha siglato
una direttiva che consente in questi casi di rinnovare il permesso di soggiorno per motivi familiari, anche se si è senza alcuna occupazione.

Le misure del provvedimento interesseranno circa mezzo milione di minori presenti nel nostro paese. La direttiva prevede il rilascio di un permesso di soggiorno autonomo al minore
quattordicenne, senza bisogno che questo presenti, come attualmente è richiesto, un documento d’identità.

In base al provvedimento, il prefetto e il questore devono procedere al rilascio del permesso autonomo allo straniero quattordicenne anche in mancanza di passaporto, considerando
l’identità del minore garantita dai genitori.

Il permesso sarà valido fino ai 18 anni, al compimento dei quali, dovrà essere convertito. Infine, il provvedimento prevede interventi per i minori stranieri non accompagnati e
presi in carico da associazioni ed enti locali.

In questi casi, al minore sottoposto ad affidamento familiare o tutela, i questori potranno rilasciare, al compimento dei 18 anni, un permesso di soggiorno, indipendentemente dalla durata della
sua presenza sul territorio nazionale.

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