“Per l’Emilia, se po’ fa”: Chef laziali raccolgono 18.000 Euro

“Per l’Emilia, se po’ fa”: Chef laziali raccolgono 18.000 Euro

Un gruppo di grandi chef del Lazio, per aiutare l’Emilia ferita dal terremoto.

“La capitale in fermento”, questo il nome dell’iniziativa, ha raccolto in una serata romana, alle Officine Farneto, 13 chef stellati del Lazio. Tutto nasce da un idea di Luigi Cremona,
giornalista, e dei signori Giacinto, titolari del ristorante All’Oro.

Allora, i fornelli hanno visto i signori della ristorazione capitolina: Francesco Apreda, Heinz Beck, Cristina Bowerman, Roy Caceres, Alessandro Circiello, Arcangelo Dandini, Andrea Fusco,
Anthony Genovese, Michele Gioia, i fratelli Troiani, Noda Kotaro, Gianfranco Pascucci, Giulio Terrinoni e il team di Antonello Colonna e di Salvatore Tassa. Il servizio ai tavoli, poi, è
stato affidato agli allievi dell’Istituto Pellegrino Artusi, di Roma.

Oltre ai piatti del momento, ecco il sostegno di varie aziende sponsor: ad es, l’acqua Ferrarelle, il caseificio Barlotti, il caffè biologico Haiti,

I visitatori hanno gradito, con i loro fondi che hanno permesso di raccogliere 18.000 Euro, da destinare a “La vecchia orsa”, microbirrificio che, con il sostegno della ONLUS
Fattoriabilità, dà lavoro a persone con svantaggi e disabilità. Sempre alla ONLUS è andato il ricavato della vendita di una forma di Parmigiano Reggiano, venduta a
Gelasio Gaetani Lovatelli, patron brand Ex Vinis.

Formaggio, grandi cuochi e giovani apprendisti, ricchi filantropi: non è stata certo una serata facile ma, spiega Andrea Fusco, “Per l’Emilia, se po’ fa”.

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento