Per il vino e l’olio d’oliva ci sono interessanti iniziative da Verona

Per il vino e l’olio d’oliva ci sono interessanti iniziative da Verona

Per la prossima manifestazione di Vinitaly, giunta alla 46.a edizione ci sono importanti e interessanti iniziative da sottolineare. La prima riguarda
l’anticipazione che nel 2012 avrà luogo dal 25 al 28 marzo e una minore durata delle precedenti, la seconda è di riservare il primo piano del Palaexpo all’agricoltura biodinamica, caratterizzata da un crescente interesse del consumatore. Gli espositori saranno, a quel che ci è dato di sapere, un centinaio: tutti
di piccole dimensioni.

A queste manifestazioni sono da aggiungere, passando nel campo dell’olio di oliva extra vergine, il Sol d’Oro (dal 20 al 25 febbraio) e Agrifood Club-Golosario che si svolge in concomitanza con Vinitaly.

Rimanendo alla Fiera del Vino (la più importante in assoluto del mondo) la decisione di ridurne la durata e d’anticiparne la data è dovuto a due fattori -ricavati da un’indagine
svolta-: il primo è il business e l’altro economico: far contenere i costi agli espositori.

Come si vede si tratta di novità importanti perché se è pur vero che il Vinitaly fin dalla sua istituzione è nata come una manifestazione corale, tendente a far
conoscere agli italiani e all’intero globo le nostre potenzialità agroalimentari, oggi quel che maggiormente conta è che si riempiano il maggior numero dei moduli delle vendite,
in special modo dei compratori esteri.

Da qualche anno inoltre è da notare che avere allargato lo spazio a Enolitech è servito a richiamare sempre più costruttori di
macchine speciali e compratori pronti ad accogliere le ultime novità del mercato in fatto di lavorazione e confezionamento del vino e dell’olio.

Tanto per inciso va ricordato che alla 45.a edizione i visitatori si Vinitaly sono stati 156.000 (48.000 straneri) provenienti da 110 Paesi (+3%). Il maggior numero sono stati i tedeschi, poi
gli americani, i canadesi, gli inglesi, gli svizzeri, francesi, austriaci e via di seguito. Quello che è molto interessante è che si sta assistendo ad una crescita di buyer russi,
cinesi e di Hong Kong.

Parlando dell’olio extravergine d’oliva va detto che al Sol di Verona nell’ultima manifestazione le rappresentanze straniere sono state di 72 nazioni (circa 7000 operatori) mentre i visitatori,
con un incremento dell’ 8,5%, hanno raggiunto quota 37.000. Questo per dire come questo alimento stia sempre più entrando nelle abitudini nutrizionali. Da qui si comprende la buona
scelta a suo tempo fatta da Fiere Verona di aprire il padiglione C (4100 mq) di Palaexpo a Agrifood Club occupato nel 2011 da 125 aziende produttrici d’olio di alta qualità e
rigorosamente selezionate.

L’olio, come del resto anche il vino, sono due assi portanti della nostra agricoltura. Per l’olio in aggiunta alla rassegna abbinata al Vinitaly da una decina d’anni -la sua funzione è
quella di sviluppare la conoscenza delle sue proprietà organolettiche- è stato istituito il premio internazionale Sol d’Oro (20-25
febbraio) aperto, gratuitamente, ai produttori di tutto il mondo con premi che, suddivisi per categorie, vanno dal Sol d’Oro al diploma di Gran Menzione per gli oli che raggiungono una
valutazione da 70 a 90. .

Informazioni: www.vinitaly.com

Bruno Breschi
Newsfood.com

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