Per gli anziani, bastano due drink e la guida diventa insidiosa

Per gli anziani, bastano due drink e la guida diventa insidiosa

Alcolici ed anziani non legano bene: dopo i 60, sono sufficienti due drink e la guida diventa pericolosa, a causa dei tempi di reazione ridotti.

E quanto si ricava da una ricerca della Sint Maartenskliniek, diretta dalla dottoressa Judith Hegeman e pubblicata su “BMC Notes”.

La dottoressa e la sua squadra hanno lavorato con 13 volontari, età media 61,5 anni. Tali soggetti hanno prima bevuto due drink (vodka ed aranciata), poi hanno dovuto camminare su un
tapis roulant munito d’ostacoli. L’attrezzo presentava infatti una tavola di legno, che rappresentava gli ostacoli sul percorso: il volontario doveva così compiere una manovra
d’aggiramento mantenendo l’equilibro.

Così la dottoressa Hegel descrive i risultati: “Anche con basse concentrazioni di alcol nel sangue la reazione a ostacoli imprevisti è gravemente compromessa. Dopo due bevande
alcoliche, gli ostacoli sono stati colpiti due volte più spesso e i tempi e l’intensità delle reazioni si sono ridotti”.

Perciò, conclude l’esperta, anche livelli di alcol considerati sicuri possono essere pericolosi per gli anziani che si mettono al volante.

FONTE: Judith Hegeman et al., “Low alcohol levels impede avoidance reactions”, BMC Research Notes 2010, 3:243

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento