Pentenero: «Entro Luglio le scuole dovranno presentare le richieste di finanziamento»

Le scuole dell’infanzia statale o paritaria, gli asili nido comunali e privati convenzionati e i micronidi che hanno già attivato una «Sezione Primavera»
avendo avuto accesso al contributo ed intendessero proseguire la sperimentazione nell’ anno scolastico 2008-2009, o che fossero interessate ad istituirne una, avranno tempo entro e non oltre le
ore 17 del 16 luglio 2008 per compilare e inviare all’Ufficio Scolastico regionale l’apposita domanda per la richiesta di contributi.

La domanda dovrà essere corredata dalla scheda riepilogativa avente funzione di autocertificazione, del progetto educativo-organizzativo e dello schema-grafico distributivo dei
locali. Il finanziamento pubblico delle «sezioni primavera» sarà garantito da risorse statali per quanto riguarda la prosecuzione nell’anno scolastico
2008-2009 dell’attività delle classi attivate lo scorso anno e risorse regionali quale contributo a quelle istituzioni che intendano attivare nuove sezioni nell’anno 2008-2009.

Grazie infatti alle risorse aggiuntive messe a disposizione della Regione Piemonte, per il prossimo anno, sarà possibile finanziare altre 15 sezioni in aggiunta alle 67
già attivate lo scorso anno, per un contributo complessivo di circa 350 mila euro.

Il contributo per ogni nuova sezione, commisurato alla dimensione della stessa e alla durata del servizio giornaliero prestato, sarà definito come segue:

– Sezioni con 15-20 bambini: 25 mila euro per apertura giornaliera da 5 a 6 ore e 30 mila euro per apertura giornaliera da 7 a 9 ore

– Sezioni con 10-14 bambini: 18 mila euro per apertura giornaliera da 5 a 6 ore e 22 mila euro per apertura giornaliera da 7 a 9 ore

– Sezione con 6-9 bambini: 10 mila euro per apertura giornaliera da 5 a 6 ore e 12 mila euro per apertura giornaliera da 7 a 9 ore.

Le nuove Sezioni dovranno garantire la presenza di locali idonei sotto il profilo funzionale e della sicurezza, il funzionamento aperto all’utenza da un minimo di 5 ore ad un massimo di 9 ore
giornaliere, distribuite su almeno cinque giorni settimanali, per un ammontare annuo da 825 a 1.700 ore; l’apertura estesa su almeno 8 mesi nel periodo compreso tra settembre 2008 e giugno
2009, con facoltà di prosecuzione nel mese di luglio, in risposta ai bisogni di accoglienza ed educativi delle famiglie; la disponibilità di personale
educativo/docente, tale da costituire un rapporto massimo di una unità di personale ogni 10 bambini ed un progetto educativo ed organizzativo coerente con i bisogni della fascia
d’età cui si rivolge.

«Si tratta di un servizio – sottolinea l’assessore all’istruzione Gianna Pentenero – su cui si e’ avuto subito un alto e diffuso gradimento, proprio perché ha saputo
cogliere importanti bisogni educativi dei bambini e delle famiglie, diffusi in ogni territorio, nelle grandi città come nei piccoli Comuni. Proprio per questo la Regione ha
ritenuto necessario incrementare le proprie risorse dedicate al progetto. Le domande che arriveranno entro il 16 luglio all’Ufficio Scolastico regionale – conclude Pentenero – saranno esaminate
e valutate dal Gruppo tecnico interistituzionale costituito ai sensi dell’Intesa siglata lo scorso anno tra Regione Piemonte e Ufficio Scolastico regionale».

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