Assenze dal lavoro per malattia, Provincia di Bergamo con una bassa media annuale: 8,02 giorni

La Provincia di Bergamo, con una popolazione di 1.044.000 abitanti e una superficie di 2.723 kmq, ha un organico di 730 dipendenti. Pur essendosi ritrovata in questi anni con
un’attività sostanzialmente triplicata nei compiti e nelle mansioni, la Provincia non solo non ha aumentato l’organico del personale, ma lo ha mantenuto stabile, orientato al
dimagrimento, con la rinuncia a nuove assunzioni per sostituire chi è andato in pensione.

La necessità di ricapitolare tutte le voci nell’ambito dell’Operazione Trasparenza ha consentito di mettere a fuoco ed anche a confronto le cifre di un andamento, la situazione in
atto e le prospettive e anche un quadro complessivo di dati molto interessanti, indicativi di una tendenza giudicata molto positivamente.

Uno dei campi osservati speciali, da sempre, è quello delle assenze dal lavoro per i più disparati motivi. Per l’anno 2.007, il totale delle assenze dal lavoro fra i
730 dipendenti della Provincia è stato di 5.859 giornate, con una media di 8,02 giorni a testa di assenza dal lavoro sull’arco dei 365 giorni dell’anno. Si tratta di una media che
fra gli addetti ai lavori è ritenuta molto bassa, a conferma del giudizio di “provincia virtuosa” quale è da anni Bergamo.

Il totale dei giorni lavorativi di assenza dal lavoro e retribuiti (ad esclusione delle ferie) è stato di 10.945 giornate (con una media di 14,99 giorni).

In quest’area rientrano le assenze dal lavoro per maternità, per permessi retribuiti, per congedi parentali e per permessi vari.

Le assenze:

– per maternità (obbligatoria, facoltativa, malattia del figlio durante i primi 8 anni) sono state 1.397;

– per permessi retribuiti (tre giorni per matrimonio, permessi sindacali, mandati amministrativi, Avis, lutto, ecc.) e per diritto allo studio le giornate sono state 2.747;

– per assistenza ai disabili, 946 giornate.

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