Pavia: Formazione professionale – La Regione ha definito le linee di programmazione per l’anno 2009

By Redazione

Pavia – La Giunta della Provincia di Pavia ha definito gli indirizzi per la programmazione dell’offerta formativa dei percorsi di qualifica triennali per l’istruzione
e la formazione professionale nell’anno 2009/2010.

“Il sistema della formazione professionale sta diventando sempre più importante – commenta l’Assessore al Lavoro e alla Formazione Angelo Ciocca – l’anno
precedente infatti i ragazzi che hanno frequentato i tre anni di formazione professionale erano circa 1100. E’ giusto dunque prestare sempre più attenzione al sistema
inserendolo nella filiera del mondo imprenditoriale e del lavoro. Oggi risulta indispensabile formare validi operatori – continua Ciocca – con competenze spendibili sul mercato,
in grado di contribuire attivamente allo sviluppo del tessuto economico provinciale. Il futuro della formazione, dunque, è quello di creare abili professionisti che possano
essere immediatamente collocati nel mondo del lavoro. Oggi l’età media di ingresso nel mondo del lavoro si aggira intorno ai 28 anni; tali corsi se ben strutturati possono
permettere, a chi non prosegue gli studi, di essere avviati alla prima occupazione anche intorno ai 18-20 anni”

La Regione Lombardia, con L.r. 6 agosto 2007 n.19, aveva infatti approvato le “Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia” delineando il
nuovo sistema educativo di istruzione e formazione, fondato sui principi di centralità della persona e di valorizzazione del capitale umano, in cui il soddisfacimento della
domanda di formazione costituisce obiettivo primario.

La Regione ha quindi definito le seguenti linee di programmazione per l’anno 2009:

  • Dote Scuola, per garantire il diritto allo studio e la libertà di scelta nell’ambito dell’istruzione e della istruzione e formazione professionale per i giovani
    in diritto dovere di istruzione;
  • Dote Formazione, per favorire l’occupabililtà delle persone e l’innalzamento del livello di competenze lungo tutto l’arco della vita;
  • Dote Lavoro, per promuovere una migliore occupazione e accompagnare la persona nell’inserimento lavorativo e nel reinserimento lavorativo o nella riqualificazione
    professionale;

Le risorse assegnate alla Provincia di Pavia per l’anno formativo 2009/2010 in base al decreto sopra citato sono pari a € 1.899.525

La Provincia ha comunicato alla Direzione Generale Istruzione Formazione e Lavoro della Regione Lombardia la definizione del fabbisogno formativo sia per ambito territoriale sia per
area professionale: le scuole di formazione, tenuto conto degli indirizzi provinciali, dovranno provvedere a presentare alla Regione Lombardia la propria offerta attraverso il
formulario elettronico accessibile dal sito web della Direzione generale; dal 10/02/2009 al 28/02/2009 le istituzioni formative, provvederanno alla formalizzazione della richiesta da
parte degli allievi, accedendo al sito web della Direzione generale.

La richiesta degli allievi all’istituzione formativa è subordinata:

  • alla presentazione della copia della domanda di iscrizione rilasciata dalla scuola media di provenienza;
  • alla presentazione, da parte del genitore o tutore legale richiedente, laddove possibile, della propria Carta regionale dei Servizi e contestualmente di quella relativa
    all’allievo, ai fini dell’inoltro della domanda e della sua sottoscrizione con firma elettronica.

“L’assegnazione delle doti formative – spiega il Presidente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma – avverrà nell’ordine temporale di arrivo secondo il
protocollo assegnato dal sistema informativo regionale, fino ad esaurimento delle risorse disponibili destinate a ciascun ambito territoriale e a ciascuna area professionale. Eventuali
economie ed ulteriori disponibilità economiche verranno utilizzate in un momento successivo per operazioni di riequilibrio territoriale dell’offerta rispetto alla domanda.

In ultimo vorrei ricordare due dati: buona parte delle attività formative riferite all’anno formativo 2008/2009 hanno visto la partecipazione di allievi in numero superiore
a 20 e, per la prosecuzione delle seconde e terze classi dei percorsi autorizzati negli anni formativi 2007-2008 e 2008-2009, si confermano gli stessi requisiti previsti all’avvio
dei percorsi stessi”.

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