Patate spaziali

Patate spaziali

 

Le patate possono crescere nello spazio. Secondo una ricerca dell’ American Society for Horticultural
science, le patate dolci sono in grado di rigenerare le proprie radici a gravità ridotta  quasi come a gravità normale. Per il dottor Desmond
Mortley e gli altri studiosi del Centro per la produzione di cibo e sistemi ambientali per l’esplorazione dello spazio dell’Università di Tuskgee (Alabama), tale
scoperta contribuirebbe a mitigare il problema delle scorte alimentari degli astronauti durante le missioni più lunghe, facendo pesare meno la scarsità di spazio delle
navicelle, che inevitabilmente influiva sulla quantità di riserve alimentari.

L’esperimento, realizzato in collaborazione con la Carver agricultural experiment station e il Kennedy
space center, è stato di semplice realizzazione. Da una pianta di patate dolci sono state tagliate  una serie di talee: metà di queste sono
state interrate nel centro di ricerca, la metà restante è stata portata sullo shuttle per una missione di 5 giorni. La scelta degli studiosi è caduto su questo tipo
di pianta per le sue rapide proprietà rigenerative.

Al termine della sperimentazione, si sono riscontrate modalità di crescita simile tra le talle cresciute
sulla Terra e quelle coltivate nello spazio, nonostante alcune differenze balzassero comunque all’occhio. Inanzitutto le radici delle piante “spaziali” tendevano a
crescere in maniera perpendicolare rispetto al corpo vegetale, oltre ad essere notevolmente più lunghe. Inoltre, le talee germogliate sullo shuttle presentavano accumulazioni di
zuccheri solubili e concentrazioni più elevate di amido, ordinato in granuli più piccoli.

Soddisfatti comunque i ricercatori, che affermano orgoglio come lo studio: “ha dimostrato che
l’ambiente delle navicelle spaziali non ha effetti negativi sulle capacità delle talee vegetali di generare radici, e quindi che l’uso di talee potrebbe essere un
metodo accettabile per diffondere le patate dolci in vista di future applicazioni nello spazio”.

Per il prossimo futuro, i progetti sono ancora più ambiziosi. E’ in programma una
sperimentazione  in cui le talee di patate dolci saranno piantate su veicoli in partenza per missioni spaziali di lunga durata. Così si potrà
verificare se le radici sviluppate dalle talee siano capaci anche di dare vita a nuove piante.

 

Matteo Clerici per Newsfood.com

 

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