Fao: La crisi economica minaccia seriamente l'accesso al credito e la produzione di patate nei Paesi in via di sviluppo
15 Dicembre 2008
Roma – La crisi economica minaccia l’espansione della produzione di patata nel mondo. Se verranno ridotti gli investimenti, avverte la Fao in un rapporto dal titolo ‘Nuova luce
su un tesoro nascosto’, sono a rischio il commercio e l’accesso al credito per i produttori dei Paesi in via di sviluppo.
La patata è la principale coltivazione non cerealicola al mondo. Secondo il rapporto se ne producono 325 milioni di tonnellate, più della metà realizzati nei Paesi
in via di sviluppo. “Occorre una nuova agenda per la ricerca e lo sviluppo della produzione della patata” ha detto NeBambi Lutaladio, coordinatore del segretariato Fao per l’Anno
Internazionale della Patata 2008 che lancia un appello affinché “la scienza si metta a lavoro per offrire ai produttori sementi di migliore qualità, varietà
più resistenti e tecniche agricole che consentano un uso più sostenibile delle risorse. La produzione media di patate in Africa, Asia e America Latina si attesta intorno
alle 15 tonnellate per ettaro, meno della metà della produttività in Europa Occidentale e Nord America ma nonostante questo divario, “in Africa, gli agricoltori nelle aree
montane – ha aggiunto Lutaladio – possono produrre 25 tonnellate di tuberi per ettaro in soli 90 giorni, questo è il motivo per cui la produzione di tale prodotto sta fiorendo in
paesi come l’Uganda”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




