Pasta, per un italiano su due è irrinunciabile

Pasta, per un italiano su due è irrinunciabile

Quando in Italia si parla di alimentazione, la pasta ha sempre un ruolo di primo piano, un classico che non tramonta mai.

Questo uno dei dati più significativi emersi dall’indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, la compagni del gruppo Unipol specializzata in assicurazione ed assistenza
sanitaria.

A spingere gli esperti, la situazione della sanità italiana: 12 milioni di persone soffrono di colesterolo alto e perciò una giusta alimentazione può diventare primo passo
per guarigione e benessere.

Allora, in base all’esame del campione, emerge la dominanza della pasta: irrinunciabile per più di un intervistato su due (53% del campione), seguita da verdura (30%) e frutta (33%).

Più in generale, il cibo vien considerato alleato della salute (23%), sopratutto al Sud (37% contro il 15% del Nord) contro una semplice necessità fisica (22%).

Non ci sono solo aspetti positivi.

Emerge così la paura che la cattiva alimentazione porti cattiva salute: tra i pericoli, spiccano i tumori (47%), poi i problemi di circolazione ed infarto (24%) e colesterolo elevato
(11%). Nonostante tali timori, non si riesce a dire basta alle cattive abitudini, in primis l’eccesso di sale (15%).

Inoltre, la diffidenza profonda verso le nuove filosofie della tavola. Quando si parla di dieta vegetariana o macrobiotica, molti (28%) li considerano solo mode ed altri (20%) li ritengono
dannosi: detto questo, una buona percentuale (26%) li considera salutari ed altri (16%) è disposto all’assaggio.

Matteo Clerici

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