Pasta, il CRA lancia la ricetta del benessere

Pasta, il CRA lancia la ricetta del benessere

Una pasta che stimoli il benessere, unendo la buona salute al piacere di mangiare.

Nella Giornata Mondiale della Pasta il CRA (Consiglio per la Ricerca e sperimentazione in Agricoltura) ha creato una pasta funzionale, con un composto arricchito di ingredienti utili per la
salute del consumatore.

Oltre al Consiglio, la ricerca ha visto collaborazione tra privati e pubblico. Tra i primi, 6 imprese della filiera (produttori di sementi, mugnai, pastifici), guidate dalla Rustichella
D’Abruzzo.

Tra i secondi, le unità del CRA, come l’Unità di ricerca per la valorizzazione qualitativa dei cereali (Cra-Qce) e il Centro di ricerca per la genomica e la postgenomica animale e
vegetale (Cra-Gpg), oltre all’Università di Parma.

Nasce così una pasta (ancora in fase di raffinazione) prodotta con materie prime inusuali: sfarinati funzionali (più ricchi di vitamine, sostanze antiossidanti e proteine di alta
qualità), creati da grano duro decorticato e macinato con mulino a pietra, integrato con beta glucani di orzo (ricchi di fibra dietetica solubile, con un vero e proprio effetto
prebiotico). Infine, vengono aggiunti spore di batteri lattici.

Come detto, la pasta funzionale è ancora in lavorazione: detto questo, come spiega Giuseppe Alonzo, presidente Cra, si è raggiunto “Un primo traguardo per la ricerca
agroalimentare a dimostrazione di come la scienza possa reinventare un classico italiano come la pasta, rendendo così il nostro made in Italy sempre più al passo con i tempi e
competitivo sul mercato”.

Matteo Clerici

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