Parte la campagna di ascolto-incontro nelle scuole del Piemonte

Torino – Si chiama «Live: la scuola si sente», è la campagna di ascolto-incontro che l’Assessorato all’Istruzione e alla Formazione Professionale ha
avviato, a partire dal mese di febbraio 2008, nelle scuole superiori del Piemonte, si tratta di 20 incontri, distribuiti su tutte le otto province piemontesi, finalizzati ad incontrare le
diverse componenti della scuola (docenti, studenti, genitori) e per aprire uno spazio di confronto sul sistema scolastico piemontese e sulle attività sostenute dalla Regione.

Gli incontri prevedono il coinvolgimento di istituti comprensivi e scuole secondarie di secondo grado delle diverse tipologie. Per ciascun incontro è individuato un istituto ospitante,
utilizzando come criterio una localizzazione che favorisca la possibilità di coinvolgere altri istituti limitrofi in modo da favorire la partecipazione del maggior numero di
realtà possibili.
L’obiettivo di questo progetto è la possibilità di promuovere momenti di confronto e di lavoro, offrendo l’opportunità di «ascoltare» direttamente la scuola, di
riflettere e condividere le politiche in atto da parte della Regione, i cambiamenti in corso, le principali necessità che il territorio manifesta nelle sue diverse articolazioni. I temi
affrontati con i ragazzi andranno dal diritto allo studio, alla cittadinanza attiva, all’ampliamento dell’offerta formativa, la dispersione scolastica, le nuove tecnologie e gli stili di vita
dei ragazzi.
Con i docenti si parla invece della situazione della scuola in Piemonte, dei principali elementi innovativi della legge sul Diritto allo studio recentemente approvata dal Consiglio regionale.

Infine nell’incontro aperto ai genitori, ci si sofferma sugli elementi d’interesse per le famiglie, i benefici economici, le misure a sostegno degli allievi in svantaggio sociale, dei disabili
e la promozione di azioni a favore dell’integrazione dei cittadini stranieri ed immigrati. Nei vari incontri saranno distribuiti ai partecipanti materiali e saranno utilizzate riprese audio e
video utili per accompagnare il lavoro di rielaborazione.
5 le tappe fino ad ora coperte: Torino (Istituto Luxemburg), Beinasco, Novara. Mondovì e Oulx, per un totale di 21 istituti, 250 sono gli studenti incontrati fino ad ora e circa 200 tra
docenti e genitori.
A conclusione dei 20 incontri in programma di LIVE, l’assessorato promuoverà un momento seminariale, coinvolgendo in primis i partecipanti agli incontri, per dare una restituzione
pubblica di un progetto che coinvolgerà oltre 2000 tra studenti, docenti e genitori, offrendo una rappresentazione significativa della scuola piemontese.

«Lo sviluppo e il miglioramento del sistema scolastico piemontese – sottolinea l’assessore all’Istruzione e Formazione professionale, Giovanna Pentenero
passa necessariamente dall’ascolto del territorio e dall’investimento di risorse per l’ampliamento dell’offerta formativa, dei servizi e delle strutture a supporto della scuola. LIVE
è la continuazione strutturata di un modus operandi che già appartiene all’assessorato all’istruzione. Oltre 100 scuole sono state visitate nell’arco di questi due anni e mezzo,
c’era ora la necessità di farlo in modo più accurato e approfondito. Solo partendo dalla esigenze del territorio – conclude Pentenero – si possono costruire risposte
più adeguate. E’ questo il senso della campagna LIVE, dalla quale spero di ottenere suggerimenti e indicazioni utili da inserire nel piano triennale per il diritto allo studio, la cui
approvazione in Giunta dovrà avvenire entro il mese di luglio, e che definirà le azioni in materia di diritto allo studio, le risorse per farvi fronte e i relativi criteri di
ripartizione tra gli enti locali.»

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