Calabria: ancora una significativa iniziativa del progetto “A Scuola con la Cia”

By Redazione

Salvatore Rota e la moglie Filomena, giovani imprenditori agricoli, titolari dell’azienda «Valle del Biologico» a Scandale, associati alla Cia , erano impazienti per mettere a
verifica gli ultimi sforzi fatti per migliorare la loro attività in favore delle giovani generazioni, con particolare riferimento al mondo della scuola.

Occasione migliore, per fare ciò, non poteva che essere la visita guidata , organizzata dalla Cia Calabria, dei bambini impegnati, ormai per il quinto anno consecutivo, nel progetto
pilota «A Scuola con la Cia». I collaudatori delle nuove iniziative intraprese dall’azienda, sono i ragazzi e le ragazze delle quinte elementari della scuola Benedetto Citriniti di
Simeri Crichi che, nell’anno in corso, hanno studiato la zootecnia, con particolare riferimento al latte. Sono arrivati in azienda con una gran voglia di mettere in pratica tutte le nozioni
acquisite e per toccare con mano il meraviglioso mondo che la zootecnia rappresenta.

Il primo impatto, come era giusto, è stato proprio con gli animali: mucche, cavalli, galline, conigli, maiali, pecore e capre. Nell’azienda Rota c’è veramente di tutto. Dopo un
percorso di oltre un’ora, supportato dalle puntuali informazioni sugli animali fornite dai titolari dell’azienda che brillantemente hanno risposto alle numerose domande dei giovani studenti,
una pausa per ricaricarsi a base di crostate e latte appena munto refrigerato. Subito dopo, tutti all’assalto del fienile per arrampicarsi come caprettini sulle grandi balle di fieno,
accatastate per l’alimentazione biologica degli animali.

L’azienda, infatti , è a conduzione biologica certificata e produce anche olio, vino e cereali. Pertanto, l’occasione non è sfuggita a Rosa Critelli, responsabile del progetto
«A Scuola con la Cia», per una rinfrescatina alla memoria sugli studi fatti nell’anno precedente proprio sull’agricoltura biologica e sulla biodiversità.

Ed è ancora pausa, per consumare, questa volta comodamente seduti, un lauto pasto a base di carne bio dell’azienda. Un po’ di meritato riposo e poi di nuovo al lavoro per partecipare
attivamente alla trasformazione del latte in ricotta, caciocavallo e formaggio e, infine, per assisterete alla mungitura meccanica del latte, con il sottofondo musicale di Beethoven . E’ ormai
tarda sera, i genitori cominciano a telefonare per cui è il momento di lasciare a malincuore l’azienda e tornare a casa.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD