In Calabria s'intensifica il lavoro del progetto “A Scuola con la Cia”

By Redazione

Nelle ultime settimane che ormai mancano alla chiusura dell’anno scolastico, la Cia Calabria intensifica il lavoro per portare a termine il progetto «A Scuola con la Cia» che
l’organizzazione porta avanti da cinque anni.

Dopo gli studi teorici effettuati in classe, sulla vita delle piante ornamentali, officinali, aromatiche e da frutta, i bambini delle quarte classi elementari di Soveria Simeri e Simeri Crichi,
facenti parte dell’Istituto Comprensivo B. Citriniti, sono passati all’esperienza pratica in azienda. Ad accogliere i bambini e fargli fare le necessarie esercitazioni sul campo, ha provveduto
l’azienda agricola vivaistica Mangiapane di Lamezia Terme. Antonino Mangiapane, giovane imprenditore e titolare dell’azienda, con professionalità e grande competenza, ha intrattenuto per
diverse ore i bambini, guidandoli tra filari lunghissimi di piante di ulivi, agrumi, peschi, meli,ciliegi, piante ornamentali di ogni genere e centinaia di varietà di piante in via di
estinzione.

Nelle serre, invece, i bambini hanno potuto osservare tutto il processo di coltivazione e crescita delle piante, dall’interramento del seme, al germoglio seguito dai vari stadi di crescita e,
infine, al trapianto dalla serra in pieno campo. I bambini sapevano già che esistono nel mondo diverse specie di piante d’ulivo ma non pensavano che potevano essere ben 740 e che 250
erano coltivate nell’azienda e che avrebbero potuto vederli e toccarli con mano.

Ma, l’entusiasmo più grande i bambini lo hanno manifestato quando gli innestatori, dopo le spiegazioni, li hanno invitati a realizzare loro l’ innesto di una piantina. Dopo aver
effettuato la delicata operazione di innesto, i bambini hanno voluto lasciare un segno per verificare, nei prossimi giorni, se tutto andrà a buon fine e se da quegli innesti ne verranno
fuori delle splendide piante come quelle già grandi coltivate nell’azienda. Alla fine ognuno ha comprato una pianta convincendo l’autista del pulman ha caricarle per portarsele a casa.

La giornata è proseguita con il pranzo nell’azienda agrituristica «Antico frantoio oleario» di Curinga e con giochi in aperta campagna. Verso le ore 19, a malincuore, tutti
sul pulman per tornare a casa.

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