Parte la campagna del Codacons di autoriduzione dei consumi di carburante

Contro i record oramai quotidiani fatti registrare dai prezzi di benzina e gasolio, il Codacons lancia oggi la campagna di «Autoriduzione dei consumi di carburante».

«Di fronte ai continui aumenti dei prezzi alla pompa e ai provvedimenti poco incisivi adottati dal Governo, agli automobilisti non resta altro da fare se non ridurre i consumi di benzina
e gasolio, al fine di limitare il più possibile la spesa per il pieno, divenuta oramai un vero salasso quotidiano – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Proprio per questo
proponiamo agli automobilisti italiani di autoridursi i consumi, così da risparmiare fino al 15% sulla spesa per il carburante, anche senza lasciare l’automobile a casa».

Ecco di seguito la guida realizzata dal Codacons per gli automobilisti italiani.

1. Piede pesante. Non conviene avere il piede pesante sull’acceleratore. Oltre agli incidenti e alle multe, consumate molta più benzina. Specie in città, tra un
semaforo e l’altro, è dimostrato che non si repcupera praticamente nulla;
2. Guida morbida. Ossia, non tirare le marce, accelerare senza strappi, non superare mai i 3000-3500 giri del motore, cercare di viaggiare a velocità costante, non
frenare bruscamente e rallentare scalando le marce (ad esempio prima di affrontare una curva). E’ evidente che se accelerate per poi frenare bruscamente subito dopo avete buttato benzina dalla
finestra. In città, tra due semafori, avviene di continuo.
3. Luci. Accendere i fari fa consumare più benzina. Lunardi ci costringe a farlo. Spegneteli, però, nelle strade urbane. Anche l’uso inutile del condizionatore
richiede consistenti quote di potenza. Spegnendolo si può risparmiare fino al 10%.
4. Benzinai. Non entrate nel primo distributore che vi capita. Anche se le differenze tra una compagnia e l’altra sembrano minime, in realtà se prendete l’abitudine di
andare sempre dove si risparmia (ad esempio nei self service), vedrete che alla fine dell’anno la cifra sarà considerevole. Il maggior risparmio si ottiene facendo rifornimento presso i
distributori indipendenti, il cui elenco suddiviso per regioni è disponibile sul sito www.codacons.it
5. Pressione delle gomme. Gonfiate le gomme in modo corretto. Non è solo un fatto di sicurezza. Per ogni 0,2 bar di differenza rispetto alla giusta pressione i consumi
aumentano dell’1-2 %
6. Efficienza del veicolo. Mantenete l’auto in perfetta efficienza, curando in particolare la pulizia e la taratura del carburatore, la pulizia del filtro d’aria e delle
candele.
7. Usate l’auto se necessario. Siamo abituati a prendere l’auto anche per fare un chilometro, salvo poi impiegare 20 minuti per trovare un posteggio. Ne vale la pena?
8. No al bagagliaio. Alcuni tengono il bagagliaio durante tutta la vacanza per evitare di doverlo rimontare. In tal modo peggiora la caratteristica aerodinamica del veicolo.
Non caricate l’auto, poi, con pesi inutili. Spesso il portabagagli diventa una specie di cantina. Da evitare. Più l’auto è pesante più consuma.
9. Marce alte. Ricordatevi che esiste anche la quinta marcia, alcuni la mettono solo in autostrada. L’inserimento del rapporto superiore consente, mediamente, di risparmiare il
10% del carburante.
10. Semafori e soste brevi. In città si può risparmiare fino al 30% del carburante se, quando si è fermi al semaforo, si spegne il motore. Inoltre non si
inquina.

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