Parte il primo modulo di formazione per 150 operatori delle forze di polizia
29 Marzo 2008
Il primo modulo previsto dal progetto Attention for Victimis of Crime (AViCri), approvato e finanziato dalla commissione europea nell’ambito del programma comunitario di cooperazione
«Daphne II», parte lunedì 31 marzo, alle ore 10:30, presso la Scuola di perfezionamento per le forze di polizia a Roma.
Il corso si svilupperà in 7 moduli e interesserà circa 150 formatori, funzionari e ufficiali, appartenenti alle tre forze di polizia: Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di
Finanza.
Il programma si propone, nel quadro delle più generali strategie di prossimità, il perfezionamento delle capacità degli operatori delle forze di polizia nell’approccio con
le vittime del crimine, con particolare riguardo alle categorie più vulnerabili come le donne, i bambini e i familiari delle persone scomparse, nonché di elevarne la
professionalità per rendere più agevole ed efficace il dialogo con persone in stato di sofferenza per un crimine subito.
I docenti di cinque aree tematiche, giurisprudenza, sociologia, tecnica professionale, medicina legale e psicologia, provenienti da realtà professionali operative, dal mondo
universitario e della ricerca, presenteranno tecniche e strategie funzionali di relazione con la vittima, per garantire ad essa la migliore assistenza psicologica ed il relativo sostegno.
Il progetto, è coordinato dalla facoltà di psicologia 2 dell’Università La Sapienza di Roma e dalla Direzione centrale della polizia criminale, con il coinvolgimento della
Regione Lazio e delle associazioni «Differenza Donna» e «Telefono Rosa».
Sono partner del progetto il ministero dell’Interno tedesco (Lower Saxony) ed il comando della polizia inglese (Devon and Cornwall). La partnership è stata estesa alla metropolitan
police di Londra – Scotland Yard.




